Alcuni consigli su come fronteggiare il caldo quando si ha il diabete
All’ombra del di...abete
La dottoressa Catherine Carver, direttrice dei Servizi Educazionali, e i suoi colleghi della Joslin Clinic spiegano come affrontare la calura estiva senza correre rischi
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L’estate è arrivata, e con essa il caldo e il sole che abbiamo tanto atteso nei mesi invernali. Quasi ovunque in Italia e all’estero, soprattutto nelle ore più assolate, la calura e l’afa diventano difficili da sopportare per tutti, ma per le tante persone che hanno il diabete possono rendersi necessarie alcune semplici precauzioni.
“Le persone affette da malattie croniche come il diabete, o che assumono alcuni farmaci per il cuore o diuretici per curare le complicanze del diabete, rischiano maggiormente di trovarsi in difficoltà a causa del caldo eccessivo, anche se non sempre ne sono adeguatamente informati”, dice Catherine Carver, direttore dei servizi educativi alla Joslin Clinic. Carver e i suoi colleghi offrono così alcuni consigli alle persone con il diabete per evitare, o superare, i momenti difficili durante questi giorni di afa estiva:
- Mantieniti sempre idratato. La disidratazione, cioè la perdita di liquidi dal nostro organismo, è uno dei maggiori rischi in queste calde giornate estive, sia se si ha il diabete sia se non lo si ha. Se hai il diabete, alla disidratazione può contribuire anche una glicemia fuori controllo. L’iperglicemia, infatti, porta ad una maggior perdita di liquidi attraverso le urine. Per evitare la disidratazione bevi quindi molta acqua o bevande prive di caffeina e zuccheri, come un tè freddo o una limonata. Limita inoltre l’assunzione di bevande alcoliche.
- Attenzione ai segni di spossatezza da calore, soprattutto se stai lavorando o se fai esercizio all’aperto. Le persone che hanno il diabete o altre malattie croniche come le malattie cardiache sono più sensibili al surriscaldamento. I sintomi possono comprendere: sensazione di vertigini o svenimento, sudorazione eccessiva, crampi muscolari, pelle fredda e umidiccia, mal di testa, battito cardiaco accelerato e/o nausea. Se si verifica uno di questi sintomi, rifugiati in un ambiente più fresco, bevi acqua, succhi di frutta fresca o bevande sportive (in base a quello che ti consiglia il medico) e consultati con lui.
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- Fai attività fisica in luoghi freschi, per esempio una palestra con aria condizionata, o esercitati nelle prime ore del mattino o in tarda serata, quando le temperature sono più moderate.
- Controlla la glicemia almeno quattro volte al giorno, più spesso se non ti senti bene. Ricorda che il calore alle volte può causare fluttuazioni della glicemia. Porta con te molta acqua e qualche snack.
- Conserva il tuo glucometro, le strisce e l’insulina in un luogo fresco e asciutto. Evita che l’insulina venga esposta a temperature estreme, clade o fredde. Non conservare l’insulina nel congelatore, alla luce diretta del sole, in auto o nel vano portaoggetti dell’auto. Esamina la tua fiala di insulina. Le insulina limpide (regolari, Humalog, Novolog, Apidra, Lantus, Levemir) devono rimanere così. L’insulina NPH non deve formare grumi o “cristalli” nelle fiale.
Se usi il microinfusore:
- Quando fa caldo o durante l’attività fisica intensa può capitare di sudare molto. Il sudore può allentare l’adesivo del set di infusione, cioè quella parte del dispositivo che attacchi al tuo corpo. Se la sudorazione è un problema, prova a utilizzare uno spay antitraspirante sul sito di inserimento dopo la solita preparazione di routine della pelle. L’adesività dei cerotti può essere anche aumentata con preparati come la tintura di benzoino o resine adesive per la pelle, come il MASTISOL.
- I produttori forniscono custodie per proteggere il microinfusore dal calore e dal sole diretto. Se sei preoccupato per il caldo eccesivo, puoi usare bustine di protezione refrigerate o autorefrigeranti, per preservare l’insulina dagli effetti del calore eccessivo. Se stai molto tempo al sole, copri la pompa con un asciugamano per proteggerlo dall’esposizione prolungata alla luce diretta del sole. Un’altra opzione può essere scollegare la pompa per un massimo di un’ora, ma se la tieni staccata per un tempo più lungo, dovrai regolare le velocità di infusione di insulina per consentire il recupero della dose mancata.
Se hai il diabete e hai domande particolari su come fronteggiare il caldo o altre condizioni meteorologiche estreme, consultati con il tuo team medico.
Fonte: Joslin Diabetes Center - Traduzione e adattamento a cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 19 Giugno 2009 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2009/n2009_038.html