Attività fisica

L’esercizio fisico aumenta la sensibilità periferica all’insulina

A cura di Anna Manetti

I risultati di uno studio recente indicano che il miglioramento della sensibilità all’insulina, constatato nei diabetici di tipo 2 che si impegnano in esercizi aerobici, è dovuto ad un aumento di tale sensibilità che si verifica prima nelle estremità che nel fegato.

Il Dott. Jason J. Winnick del Department of Molecular Physiology – Vanderbilt University Medical Center di Nashville (Tennessee) insieme ai colleghi dell’Ohio State University (Columbus) ha valutato l’effetto di una settimana di allenamento con esercizi aerobici sulla sensibilità all’insulina nelle estremità e nel fegato in 18 persone obese adulte con diabete di tipo 2.

Come riferito nel Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, tutti i soggetti partecipanti allo studio hanno sospeso i loro farmaci per il diabete e hanno seguito per 15 giorni una dieta bilanciata, consistente in 50% di carboidrati, 30% di grassi e 20% di proteine.

Durante la seconda settimana, nove dei soggetti scelti a caso hanno aggiunto quotidianamente una camminata di 50 minuti su nastro scorrevole, con il 70% di consumo massimo di ossigeno. Ognuno di essi è stato sottoposto a misurazioni iniziali dei livelli glicemici e di insulina dopo la prima settimana di dieta e ad un secondo controllo dopo aver completato la seconda settimana.

Winnick ha dichiarato che, in risposta al protocollo di allenamento della prima settimana, basato su camminate di intensità moderata, si era riscontrato un discreto aumento di capacità dell’insulina a stimolare la captazione del glucosio in tutto il corpo (cioè, la sensibilità generale all’insulina) e nel muscolo (sensibilità all’insulina del muscolo).

Tuttavia, nello stesso spazio di tempo, l’allenamento fisico non aveva migliorato la capacità dell’insulina a diminuire la produzione del glucosio nel fegato. È probabile, secondo il ricercatore, che, senza una restrizione di calorie, sia necessaria più di una settimana per migliorare nei diabetici la sensibilità all’insulina nel fegato.

Vale la pena di notare che, nonostante la sospensione dei farmaci per il diabete, i valori glicemici a digiuno non hanno subito cambiamenti durante il periodo di intervento: il metabolismo del glucosio perciò può migliorare entro una sola settimana dall’inizio di un programma di esercizio fisico.

In particolare – ha spiegato Winnick – la glicemia dopo un pasto può essere migliore a causa della maggiore captazione del glucosio nel muscolo, pur non essendo evidente un cambiamento del livello glicemico nel sangue a digiuno.


Tratto da: Reuters Health - Fonte: Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, Mar 2008; 93: 771-778 - Traduzione e adattamento a cura di Anna Manetti

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 11 Aprile 2008 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2008/n2008_020.html