Diabete e cuore

Il controllo dei fattori di rischio cardiaco peggiora nelle donne diabetiche

A cura di Alberto Zambelli

Un nuovo studio evidenzia che le morti dovute a malattie cardiovascolari stanno progressivamente diminuendo tra gli uomini diabetici ma non tra le donne. La causa più probabile potrebbe essere lo scarso controllo della pressione arteriosa e i livelli di colesterolo.

Tra i pazienti diabetici con patologie cardiovascolari esistenti, la Dott.ssa Assiamira Ferrara (Kaiser Permanente, Oakland, California) ed i suoi collaboratori hanno scoperto che le donne hanno una percentuale del 5.4% in meno rispetto agli uomini di mantenere la pressione sistolica entro i livelli raccomandati e del 5.9% in meno rispetto agli uomini nel mantenere il colesterolo “cattivo” sotto controllo.

“Le donne diabetiche dovrebbero essere più consapevoli del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari”, spiega Ferrara a Reuters Health durante un’intervista, aggiungendo che le donne diabetiche dovrebbero accertarsi che il proprio medico prescriva loro uno screening approfondito della pressione arteriosa e del colesterolo per mantenere questi parametri sotto controllo.

Negli ultimi 25 anni, Ferrara ed i suoi colleghi hanno osservato una diminuzione delle morti causate da patologie cardiovascolari tra la popolazione maschile con o senza diabete. Come pubblicato nella rivista medica Diabetes Care, mentre nella popolazione femminile generale si assiste ad un calo delle morti per problemi cardiovascolari, questo non avviene per le donne diabetiche.

Per determinare se questa differenza di sesso nel controllo dei fattori di rischio cardiovascolare possa spiegare questa disparità, i ricercatori hanno esaminato 8.821 uomini e donne con diabete appartenenti a 10 diversi piani di assistenza e residenti negli Stati Uniti. Circa un terzo aveva precedenti di malattia cardiovascolare.

Tra le persone senza patologie cardiovascolari, non vi è differenza nella percentuale di individui maschi o femmine che hanno mantenuto la glicemia, la pressione arteriosa o il colesterolo LDL sotto controllo.

Ma per i soggetti con malattie cardiovascolari, il 41.2% degli uomini hanno una pressione sistolica (il numero maggiore fra i valori della pressione arteriosa) pari a 140 mm/Hg o maggiore, rispetto al 46,6% delle donne. E il 22.4% degli uomini ha livelli di colesterolo LDL superiori al valore raccomandato di 3.35 mmol/l, rispetto al 28.3% delle donne. Le donne il cui livello di colesterolo LDL era molto elevato, avevano una percentuale del 9% in meno rispetto alla controparte maschile di ricevere un trattamento medico intensivo per ridurre i valori di LDL.

Una volta ristabilito un valore di colesterolo LDL entro i limiti raccomandati e la pressione arteriosa sotto controllo, la mortalità per malattie cardiache tra soggetti diabetici si riduce notevolmente, spiegano i ricercatori, aggiungendo che “una terapia medica più intensiva fra le donne diabetiche offre la possibilità di ridurre il divario tra uomini e donne con diabete nella riduzione della mortalità dovuta a patologie cardiovascolari”.


Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes Care, 31:69-74, 2008
Traduzione e adattamento a cura di Alberto Zambelli

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 4 Febbraio 2008 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2008/n2008_003.html