Complicanze del diabete
Complicanze: donne più a rischio
A cura di Natalia Ciani
Il diabete può essere la causa di gravi problemi di salute se non è tenuto attentamente sotto controllo. Secondo, però, uno studio pubblicato sul Journal Endocrinology & Metabolism (JCEM), il rischio di sviluppare complicanze sarebbe maggiore in alcune famiglie e in particolare nelle donne.
“La nostra ricerca – spiega David A. Greenberg, medico del Columbia Presbyterian Medical Center di New York e autore senior dello studio, inseme anche a Maria C. Monti, medico del Columbia Presbyterian Medical Center e dell’Università di Pavia – indica che la maggiore predisposizione verso alcune complicanze nel diabete di tipo 1, come in particolare i danni alla retina, hanno una forte familiarità e probabilmente una componente genetica, oltre a colpire forse di più le donne rispetto agli uomini”.
Nel diabete di tipo 1 il pancreas non riesce a produrre sufficienti quantità d’insulina necessarie alle cellule per assimilare il glucosio. La terapia prevede perciò iniezioni d’insulina anche se il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, essenziale per prevenire l’insorgenza delle complicanze, può essere comunque difficile da raggiungere.
I ricercatori hanno analizzato 25 anni di dati, raccolti dal programma del National Disease Research Interchange (NDRI) Human Biological Data Interchange (HBDI), relativi al diabete di tipo 1 riguardanti pazienti e familiari. Tra le informazioni messe insieme c’erano quelle sulle complicanze del microcircolo: retinopatia, nefropatia e neuropatia.
Lo scopo dello studio era capire se certi tipi di danni ai reni nel diabete di tipo 1 avessero una componente genetica, anche se non era chiaro se per le altre complicanze vi fosse una componente familiare.
Dallo studio è emerso che la predisposizione a andare incontro a altre complicanze, come la retinopatia, non dipende solamente dal controllo della glicemia ma anche da componenti familiari, e probabilmente ereditarie, e biologiche. Questa è stata anche la prima dimostrazione che le donne potrebbero essere maggiormente a rischio di complicanze rispetto agli uomini.
“È una sorpresa per noi – afferma Maria C. Monti – che suggerisce che le donne dovrebbero controllare in modo ancora più scrupoloso la glicemia, per far sì che un buon controllo glicemico possa ritardare l’insorgere delle complicanze”.
Tratto da: Doctor’s Guide - Fonte: Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, doi:10.1210/jc.2007-1185 - Traduzione e adattamento a cura di Natalia Ciani
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 28 Novembre 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_079.html