Terapia
A più di 80 anni dalla sua scoperta l’insulina non è ancora disponibile per molte persone
A cura di Silvia Bailo
Sono passati più di 85 anni da quando il quattordicenne Leonard Thompson ricevette la prima iniezione che gli salvò la vita e 65 anni dalla morte di Frederick Banting, ma l’insulina non è ancora disponibile per molti dei cittadini più vulnerabili al mondo. Nessun bambino dovrebbe morire di diabete, ma molti ancora muoiono. Tutti i bambini diabetici hanno diritto alla migliore assistenza sanitaria che il loro paese può offrire e di avere tutte le possibilità per vivere una vita piena e felice.
In molti paesi in via di sviluppo, le aspettative di vita media per bambini diabetici sono ignote a causa della mancanza di consapevolezza e di prove. Dove le prove esistono, queste mostrano che molti bambini muoiono poco dopo la diagnosi, o sono scarsamente controllati e hanno complicazioni precoci e devastanti. Il risultato è una scarsa qualità della vita e una morte precoce. In alcuni paesi sono pochi i diabetici che sopravvivono a lungo. Soprattutto bambini e giovani adulti muoiono a causa di iperglicemia, spesso conseguenza di diagnosi sbagliate o tardive o della mancanza di cure adeguate. L’insulina è spesso non disponiblile o troppo cara. Molti centri medici non hanno la possibilità di misurare la glicemia, e davvero poche persone diabetiche di paesi in via di sviluppo possono permettersi un automonitoraggio glicemico.
Il programma Life for a Child della International Diabetes Federation (IDF) fu creato nel 2000 per fornire ai bambini dei paesi in via di sviluppo medicine salvavita. Il programma è condotto in collaborazione con Diabetes Australia-NSW e HOPE worldwide e supporta attualmente 700 bambini e adolescenti diabetici in 15 paesi in via di sviluppo. Senza questo supporto molti morirebbero.
Il presidente della IDF, Professor Martin Silink, sottolinea che cure appropriate per bambini diabetici dovrebbero essere un diritto fondamentale. “Tutti i bambini hanno il diritto di prendere parte pienamente a tutte le esperienze dell’infanzia e dell’adolescenza, sia che abbiano una malattia cronica come il diabete oppure no, ed in qualunque paese del mondo vivano. Tutti i bambini diabetici hanno il diritto almeno ad un minimo standard che assicuri la loro sopravvivenza.” Ha continuato ad evidenziare la necessità per organizzazioni ed enti internazionali di assicurare la vita a bambini che convivono con il diabete. “Finché i sistemi sanitari di molti paesi in via di sviluppo non saranno in grado di creare sistemi efficaci che assicurino cure e rifornimento di medicine a basso prezzo, organizzazioni come Insulin for Life avranno necessità di sostenerli. I bambini diabetici continueranno a morire senza il supporto di iniziative come il programma Life for a Child della IDF.
Con l’approvazione della Risoluzione 61/225 dell’ ONU da parte dell’Assemblea Generale alla fine dello scorso anno, è auspicabile che i governi d’ora in poi facciano di più per migliorare il sistema sanitario. La risoluzione, intitolata “World Diabetes Day”, richiede politiche nazionali per la prevenzione, la cura e il trattamento del diabete in linea con lo sviluppo sostenibile dei sistemi sanitari. Invita anche importanti organizzazioni, la società civile, il settore privato e i media a celebrare il World Diabetes Day che quest’anno avrà inizio il 14 Novembre.
Uno degli obiettivi del World Diabetes Day 2007 e 2008 è aumentare il numero di bambini sostenuti dal programma Life for a Child. Il cerchio blu (spilla per il diabete) è il simbolo globale del diabete ed è stato adottato come logo per il World Diabetes Day. La IDF sta incoraggiando chiunque ad indossare questa spilla poiché i proventi della vendita delle spille sono usati per sostenere i bambini del programma.
Banting che, insieme a Charles Best, è accreditato come scopritore dell’insulina, vendette il brevetto dell’insulina al governo per 1 dollaro, cosicché le persone diabetiche potessero usufruire del trattamento salvavita senza difficoltà. Il programma Life for a Child sta realizzando il suo sogno in molti paesi in via di sviluppo sostenendo la vita dei bambini. Il programma, iniziato nel 2000 con pochi bambini in 3 paesi, ha continuato ad espandersi. Il programma inizierà presto in Camerun, dove saranno fornite cure adeguate per 100 dei bambini più bisognosi del paese. In Bolivia, Tanzania e Rwanda, dove l’automonitoraggio ha costi proibitivi saremo presto in grado di fornire strumenti per l’automonitoraggio a buon prezzo per tutti i bambini e gli adolescenti diabetici.
“Il programma Life for a Child è di vitale importanza e deve continuare ad espandersi”, aggiunge Prof.Silink. “Più di 240.000 bambini convivono attualmente con il diabete nei paesi in via di sviluppo. Facciamo appello ad individui, ad associazioni e a società affinché agiscano: un dollaro al giorno può aiutare a salvare una vita!”
Un dollaro al giorno è una semplice formula. I partecipanti al programma Life for a Child sostengono i bambini più bisognosi che sono curati in centri riconosciuti per il diabete nei paesi in via di sviluppo. Sono determinate le necessità principali (insulina, siringhe, monitoraggio, istruzione, formazione) , viene stabilito un budget e i centri provvedono a fornire il necessario. Tra i partecipanti sono incluse anche associazioni quali Insulin for Life (ILF), Rotary International e Diabetesvereniging Nederland. Il costo per mantenere un bambino va dai 200 ai 400 dollari all’anno.
“La collaborazione con Insulin For Life è stata una straordinaria risorsa. Ci hanno aiutato non solo a fornire insulina e siringhe, ma anche strumenti per la misurazione della glicemia, per il test dell’emoglobina glicata (HbA1c), per la formazione e il supporto tecnico di personale medico quando richiesto”, dice Dr.Wim Wientjens, Vicepresidente della IDF. La IDF sta lavorando con la IFL anche su programmi di emergenza in caso di guerre, catastrofi naturali e crisi economiche. Entrambe le organizzazioni hanno firmato un protocollo d’intesa per poter aiutare e salvare vite in situazioni di gravi crisi. Più recentemente ad esempio, IFL ha consegnato le forniture necessarie per il trattamento del diabete ai membri dell’associazione IDF in Perù nel periodo immediatamente successivo al terremoto che ha colpito il paese il 15 Agosto 2007.
La International Diabetes Federation (IDF) è un’organizzazione di 200 associazioni membro presente in più di 160 paesi, rappresenta quasi 250 milioni di persone diabetiche, le loro famiglie e i rifornitori di prodotti farmaceutici. La missione della IDF è promuovere la prevenzione e la cura del diabete in tutto il mondo. Le sue principali attività includono educazione di bambini diabetici e formazione per personale medico, campagne di sensibilizzazione e la promozione e lo scambio di informazioni. La IDF è un’organizzazione non governativa in rapporti ufficiali con WHO ed è associata al United Nations’ Public Department of Information. Per ulteriori informazioni visita http://www.idf.org.
Il programma “Life for a Child” permette a bambini e ad adolescenti diabetici di ricevere cure standard a basso costo e le informazioni sul diabete che permettano loro di sopravvivere. Il programma supporta la cura di bambini in paesi come Bolivia, Azerbaijan, Nepal, Rwanda e Tanzania. Le principali attività del programma includono: interventi in tutto il paese, rendere possibile l’automonitoraggio, estensione del supporto dalle capitali ai centri provinciali, fornitura di macchinari per l’esame dell’emoglobina glicata (HbA1c), creazione di registri, prima dignosi del diabete tipo 2, e campi scuola. Per ulteriori informazioni e per dare un contributo visita http://www.lifeforachild.org.
Introdotta dalla International Diabetes Federation (IDF) e dalla World Health Organization (WHO) nel 1991, la Giornata Mondiale del Diabete (World Diabetes Day) è stata celebrata da allora da organizzazioni per il diabete in tutto il mondo. Per la celebrazione è stata scelta la data del 14 Novembre in quanto data di nascita di Frederick Banting che, insieme a Charles Best, è accreditato come scopritore dell’insulina. Per ulteriori informazioni visita http://www.worlddiabetesday.org.
Tratto da: Medical News Today – Fonte: Fonte: Diabetes Atlas third edition, International Diabetes Federation
Traduzione e adattamento a cura di Silvia BailoData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 31 Ottobre 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_072.html