Aspetti psicologici del diabete
Il peso delle cure e delle complicanze sulla qualità della vita
A cura di Natalia Ciani
Molti pazienti diabetici sostengono che il disagio legato alla malattia e quello causato dalle iniezioni quotidiane d’insulina nuocciono alla qualità della loro vita tanto quanto le complicanze. Il dottor Elbert S. Huang, dell’Università di Chicago (USA), che ha condotto con altri colleghi uno studio su questo tema, ha sostenuto che una significativa minoranza di pazienti ritiene che i trattamenti abbiano un rilevante impatto negativo sulla qualità della vita che può essere paragonato a quello negativo delle complicanze.
Un paziente diabetico di norma si sottopone a vari trattamenti, inclusi i farmaci ipoglicemizzanti, quelli per ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna e l’aspirina per prevenire la formazione di coaguli. Inoltre, devono fare esercizio fisico e rispettare una precisa dieta. Con l’aggravarsi della patologia i farmaci da assumere aumentano, con l’aggiunta spesso delle iniezioni di insulina.
La ricerca è stata condotta su 701 pazienti adulti affetti da diabete che sono stati intervistati con lo scopo di valutare quanto gravasse sui malati la cura del diabete stesso.
I soggetti sono stati invitati a classificare i benefici legati ai trattamenti oltre all’impatto che le diverse complicanze avevano sulla loro qualità della vita. Come immaginato, i pazienti si sono mostrati più preoccupati da complicanze quali l’insufficienza renale, l’infarto o la cecità, rispetto alle amputazioni o ai danni alla retina e ancora meno rispetto all’angina e ai danni neurologici o ai reni.
I malati non amano né i trattamenti frequenti, come il controllo della glicemia e le numerose iniezioni giornaliere, né questi associati ad altre cure. I pazienti in una percentuale tra il 12 e il 50% avrebbero rinunciato a 8 su 10 anni di vita in perfetta salute per evitare una vita con le complicanze, mentre tra il 10 e il 18% a 8 su 10 anni di vita in buona salute per evitare una vita con le cure.
“Questo ci dice – ha affermato il dottor Huang – che occorre trovare delle strade migliori per trattare il diabete ed altre patologie croniche”.
Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes Care, October 2007
Traduzione ed adattamento a cura di Natalia CianiData ultimo aggiornamento: Lunedì, 15 Ottobre 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_065.html