Complicanze
Complicanze nei giovani affetti da diabete di tipo 2: una bomba ad orologeria
A cura di Natalia Ciani
Secondo i risultati di uno studio pubblicato su “The Lancet”, l’incremento del numero di casi di diabete mellito di tipo 2 e delle relative complicanze tra i giovani, rende necessario ricercare nuovi approcci e migliori terapie. Il fatto che gli adolescenti con diabete di tipo 2 non seguano i necessari programmi di cura, li espone ad un maggior rischio di andare incontro molto presto alle complicanze.
Il Dr. Orit Pinhas-Hamiel del Sheba Medical Center di Tel-Hashomer, Ramat-Gan (Israele) e il Dr. Philip Zietler dell’University of Denver del Colorado (USA) hanno approfondito una gamma di dati relativi alle malattie acute e a lungo termine associate al diabete nei giovani pazienti.
Ne è risultato che queste complicanze vengono identificate sempre più in giovane età, spesso al momento stesso della diagnosi. Inoltre, l'esordio precoce del diabete di tipo 2 negli adolescenti è associato ad una più rapida progressione delle complicanze rispetto al diabete di tipo 1.
“L’aumento della prevalenza del diabete di tipo 2 fra gli adolescenti – dicono gli autori – è correlato a una crescita dell’incidenza di stati patologici associati, quali ipertensione, dislipidemie, nefropatie, e retinopatie, che compaiono anche anticipatamente”. “Per questo occorrerà – aggiungono – iniziare a comprendere questa nuova sfida”.
Tra le complicanze derivate dal diabete di tipo 2, che colpiscono, in base a un’indagine condotta a Philadelphia, ben 1 adolescente su cinque, ci sono anche quelle di natura psichiatrica, come la depressione, i disturbi ossessivo-compulsivi ed altre.
È elevato, inoltre, il rischio di aborti tra le giovani donne e le ragazze incinte con diabete di tipo 2: uno studio canadese condotto su 51 ragazze con non più di 17 anni ha rilevato una percentuale di aborti del 38%.
La chetoacidosi diabetica, come anche la sindrome dell’ipotermia maligna ed il coma iperosmolare non-chetosico, sono complicanze acute che molti studi rilevano essere prevalenti negli adolescenti con diabete di tipo 2.
“Questi risultati, - gli autori concludono - sebbene limitati, suggeriscono che dobbiamo urgentemente sviluppare metodi per accorgerci e gestire anticipatamente il diabete di tipo 2 e le sue complicanze, e al contempo progettare studi a lungo termine per stabilire l’importanza dell'inizio precoce di trattamenti aggiuntivi”.
Tratto da: Medical News Today - Fonte: The Lancet Vol. 369, Issue 9575, 26 May 2007, 1823-1831
Traduzione e adattamento a cura di Natalia CianiData ultimo aggiornamento: Lunedì, 25 Giugno 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_049.html