Patogenesi

Diabete mellito di tipo 2 spesso asintomatico nei bambini

A cura di Valentina Fasano

L’incidenza del diabete mellito di tipo 2 negli Stati Uniti è aumentata di 5 volte nell’ultimo sessantennio in bambini e adolescenti. I bambini, però, spesso non mostrano sintomi; per cui i medici devono essere molto attenti nel diagnosticare loro questa malattia e devono tener conto del fatto che essi potrebbero soffrire di complicanze a lungo termine nel giro di un ventennio. Questo è quanto emerge dal congresso annuale dell’Associazione Americana di Endocrinologia.

Anche se molti bambini sono a rischio di esordio di diabete di tipo 2, attualmente “non si hanno molte informazioni sull’incidenza negli Stati Uniti” ha affermato il dr. Bennett, dell’Istituto nazionale di ricerca sul diabete e sulle malattie del metabolismo (NIDDK), di Pheonix in Arizona.
All’inizio è stato individuato il diabete di tipo 2 negli indiani Pima. In una recente indagine, circa il 20% dei diagnosticati aveva meno di 20 anni. “presto avremo informazioni più dettagliate” dice il dr. Bennett.

“Una delle difficoltà principali è quella di riuscire a distinguere tra diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2 nei bambini” spiegano i medici. Il dr. Bennett ha riferito che tra i Pima, il 92% dei bambini con diabete mellito di tipo 2 ha una storia familiare di diabete, spesso nella madre. Altre caratteristiche sono l’obesità (indice di massa corporea maggiore o uguale a 30kg/m2 nel 68% dei casi), assenza di sintomi (78% dei casi) e chetoacidosi (10%). Questi ragazzi non sono insulino-dipendenti e possono restare in questo stato per molto tempo. Essi hanno gli anticorpi per GAD (anticorpi anti decarbossilasi dell’acido glutammico) e per ICA (anticorpi anti-isola pancreatica) negativi.

L’Acanthosis nigricans ha destato attenzione come segno del diabete di tipo 2, ma il dr. Bennett ha notato che questa condizione dermatologica può semplicemente indicare una resistenza all’insulina. È stato evidenziato che i bambini con diabete di tipo 1 mostrano sintomi mentre quelli con diabete di tipo 2 non sempre. I bambini ispanici, afro-americani e polinesiani sembrano più sensibili allo sviluppo del diabete di tipo 2 rispetto ai bambini bianchi, anche se l’obesità e le bambine sono un fattore predisponente in tutti i gruppi etnici. Attualmente non è stato dimostrato che la scarsa attività fisica, considerata separatamente dal suo impatto con l’indice di massa corporea, è un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 nei ragazzi.

Sorprendentemente “l’allattamento al seno è un fattore protettivo nei bambini Pima contro il diabete di tipo 2. I bambini allattati al seno per almeno 2 mesi hanno il 40% in meno di probabilità di sviluppare la malattia, e questo effetto protettivo è stato confermato durante un’indagine fra i canadesi aborigeni. Inoltre, si è visto che esiste una relazione tra la durata dell’allattamento e la protezione dalla malattia, maggiore è la durata dell’allattamento e maggiore sarà la protezione contro il diabete. In una intervista con Medscape il dr. Bennett ha dichiarato, nel 67° congresso scientifico dell’associazione americana del diabete che si terrà in giugno, che sarà presentato uno studio su 1.000 soggetti di supporto a questa teoria. L’allattamento al seno produce “una profonda diminuzione dell’incidenza del diabete in tutte le popolazioni finora studiate”.

Il dr. Jellinger del centro per diabete e problemi endocrini della Scuola di Medicina dell’Università di Miami in Florida, ha guidato quest’intervista a Medscape. Egli ha riferito a Medscape che “i medici studieranno gli individui che hanno contratto il diabete di tipo 2 a 12 o 13 anni al compimento dei loro 20 o 30 anni, per evidenziare eventuali complicanze”.

“Dovrebbero occuparsi delle complicanze renali e vascolari. Molti di loro non ne sono al corrente, ma devono rendersi conto che non tutti i bambini con diabete hanno quello di tipo 1 ma il tipo 2 è in costante aumento” ha riferito il dr. Jellinger.


Tratto da Medscape - Fonte: AACE 16th Annual Meeting and Clinical Congress: General Session. Presented April 14, 2007
Traduzione e adattamento a cura di Valentina Fasano

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 10 Maggio 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_035.html