Prevenzione
Importanza della vaccinazione antinfluenzale per i diabetici
A cura di Anna Manetti
La Fondazione Nazionale per le malattie infettive (The National Foundation for Infectious Diseases - NFID) degli Stati Uniti d’America fa appello ai medici e ai responsabili della Sanità, perché cerchino di far aumentare gli indici, ora preoccupantemente bassi, di vaccinazioni antinfluenzali fra le persone con diabete. L’influenza è una malattia respiratoria, che può portare a gravi complicanze nelle persone con diabete, fra cui un maggior rischio di glicemie troppo alte o troppo basse e di coma diabetico. Nonostante ciò, moltissimi diabetici non si premuniscono con la protezione data da un’unica vaccinazione annuale contro l’influenza.
William Shaffner, vicepresidente della NFID, ha dichiarato che le complicanze dell’influenza possono rivelarsi gravi e perfino a volte fatali per i diabetici e che i professionisti sanitari in contatto con questi pazienti ad alto rischio hanno un importante ruolo nell’aumentare gli indici di vaccinazioni contro l’influenza.
I Centri per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (Centers for Diseases Control and Prevention - CDC), l’Associazione americana per il diabete (American Diabetes Association - ADA) e altri importanti gruppi medici raccomandano una vaccinazione annuale per chiunque abbia il diabete, dai sei mesi di età in su, e per coloro che vengono in contatto con questi pazienti (compresi gli operatori sanitari e i familiari). Tuttavia, meno della metà dei diabetici riceve la vaccinazione ogni anno.
Un rapporto del dott. Shaffner su questo argomento ai membri del CDC Committee on Immunization Practices, delinea le tattiche e gli interventi più utili da applicare negli ambienti clinici, che si occupano di pazienti diabetici. L’appello della NFID dà il via a nuove iniziative mirate a diffondere la vaccinazione antinfluenzale fra i diabetici, sostenute dalle più importanti organizzazioni mediche e della Sanità pubblica che si occupano di questo settore della popolazione a rischio.
Strategie e mezzi per la prevenzione dell’influenza nelle persone con diabete
Il rapporto evidenzia diversi mezzi che possono essere usati dagli ambulatori medici e dalle istituzioni che forniscono il vaccino influenzale o che indirizzano i pazienti:
- migliorare l’accessibilità e aumentare la domanda di vaccinazione (es., creare ambulatori solo per questo tipo di vaccinazione, estendere gli orari di apertura, influire sull’educazione del consumatore).
- superare le barriere che si possono opporre a tale abitudine (es.: aggiornare le disposizioni vigenti, inserire nei protocolli di cura la vaccinazione contro l’influenza).
- raccomandare tale vaccinazione usando varie vie di informazione (es.: posters, cartoline, e-mail) e coinvolgendo tutto il personale, compreso quello non medico.
Susan J. Rehm, direttore medico della NFID, ha aggiunto che anche le organizzazioni che forniscono i migliori trattamenti per i diabetici possono svolgere un ruolo fondamentale; questi gruppi dovrebbero inserire la vaccinazione annuale contro l’influenza nelle loro liste di controllo, per offrire ai pazienti con diabete un’assistenza completa, secondo le raccomandazioni nazionali.
Influenza e diabete
L’influenza è un’infezione respiratoria, potenzialmente pericolosa, che si diffonde da una persona all’altra e, solo negli Stati Uniti, contagia fino a 60 milioni di persone ogni anno. Il virus è responsabile negli USA di più di 200.000 ricoveri ospedalieri e di una media di 36.000 morti ogni anno.
Nei diabetici la funzione immunitaria può essere danneggiata e ciò può portare ad una maggiore facilità di ammalarsi di influenza, una malattia che interferisce anche con la gestione delle glicemie, rendendo le persone con diabete più esposte al rischio di iperglicemie e, soprattutto coloro con diabete di tipo 1, a un maggior rischio di coma diabetico.
La vaccinazione antinfluenzale è sicura ed efficace. È stato dimostrato che fra gli adulti diabetici che sono stati vaccinati contro l’influenza vi è una riduzione del 70% dei ricoveri ospedalieri e dei decessi. La ricerca ha anche indicato una connessione fra la vaccinazione antinfluenzale e una diminuzione di quasi 80% dei ricoveri in ospedale di bambini e adulti con diabete.
L’iniziativa della NFID riguardo influenza e diabete
L’iniziativa della NFID per aumentare gli indici di vaccinazione antinfluenzale negli adulti e nei bambini con diabete è finalizzata ad evidenziare le complicanze che l’infezione influenzale può causare in questo gruppo di pazienti a rischio e ad affermare l’importanza di vaccinare ogni anno tutti i diabetici e le persone a stretto contatto con loro.
La NFID ha rafforzato il suo appello per la vaccinazione, prendendo in considerazione gli atti di una tavola rotonda tenuta nel Novembre scorso a Washington. I rappresentanti di sedici importanti associazioni mediche americane hanno convenuto che un miglioramento degli indici di immunizzazione costituisce un obiettivo importante per ridurre la morbilità e la mortalità nelle persone con diabete.
Oltre alla relazione di questo incontro, che si può leggere sul sito www.nfid.org, la NFID intende completare e pubblicare una monografia più esauriente con le strategie di base, che servano da modelli nazionali per aumentare gli indici di immunizzazione nelle persone con diabete.
Traduzione e adattamento a cura di Anna Manetti
Tratto da: Medical News Today - Fonte: The National Foundation for Infectious DiseasesData ultimo aggiornamento: Giovedì, 22 Marzo 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_020.html