Screening delle complicanze

Non tutti i bambini diabetici necessitano di uno screening agli occhi

A cura di Silvia Bailo

Ricercatori della Yale University School of Medicine di New Have nel Connecticut (USA), hanno scoperto che per i bambini diabetici capaci di mantenere un controllo rigoroso della glicemia con una terapia insulinica intensiva, lo screening per la retinopatia non è ancora necessario né vantaggioso.

Le attuali linee guida per il trattamento di bambini affetti da diabete tipo 1 includono esami agli occhi per rilevare segni di retinopatia, danno ai capillari attorno alla retina, membrana del fondo oculare sensibile alla luce che è necessaria alla vista.

Malattia progressiva, la retinopatia diabetica è la patologia degli occhi più comune e una causa predominante di cecità negli adulti negli Stati Uniti secondo il National Eye Institute presso il U.S. National Institutes of Health.

Come coautore, il Dr. William V. Tamborlane ha annotato i suoi commenti su Reuters Health: “Le raccomandazioni per lo screening della retinopatia diabetica risalgono a quando si aveva un controllo glicemico peggiore e un più rapido insorgere della retinopatia.”

Sarebbe più vantaggioso limitare lo screening per la retinopatia a quei bambini che manifestano persistente iperglicemia, ipertensione o segni di nefropatia - prova dell’avanzare del diabete. Queste valutazioni possono esser fatte durante regolari visite diabetologiche, concludono Tamborlane ed i suoi colleghi nel numero di Febbraio della rivista Diabetes Care.

Il gruppo di Yale ha riesaminato i risultati degli esami di screening per la retinopatia agli occhi di 130 bambini affetti da diabete tipo 1 i quali rispondevano al criterio sullo screening della American Diabetes Association (ADA), che include avere più di 10 anni di età e avere il diabete da più di 3 anni.

I ricercatori riferiscono che solo tre esami agli occhi risultavano positivi per la retinopatia diabetica. In uno dei tre, la retinopatia diabetica era stata mal diagnosticata, agli altri due bambini erano stati diagnosticati dei possibili microaneurismi transitori – piccole dilatazioni locali dei capillari attorno alla retina – in un occhio di ciascun bambino.

È “impressionante”, dicono gli autori, che “nessun bambino mostrasse segni molto evidenti di una retinopatia diabetica precoce.”

Tamborlane conclude: “Un notevole sforzo e una grande quantità di tempo e denaro sono stati impiegati per lo screening per le alterazioni precoci agli occhi di bambini diabetici, e, come evidenziato dai nostri studi, con un vantaggio molto limitato, a meno che i bambini non abbiano altri fattori di rischio quali ipertensione, iperglicemia cronica e piccole alterazioni dei vasi sanguigni nei reni”.


Traduzione e adattamento a cura di Silvia Bailo
Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes Care. 30:362-363, 2007

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 16 Marzo 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_018.html