Nuove tecnologie

Internet aiuta i diabetici a monitorare la glicemia

A cura di Ginette Marra

Un sistema on line di monitoraggio della glicemia sarebbe più efficace di visite regolari nello studio medico per controllare in modo ottimale i livelli di zucchero nel sangue. È quanto emerge da uno studio a lungo termine effettuato su pazienti diabetici che hanno usato questo sistema.

“Era urgente la necessità di trovare un sistema nuovo ed efficace per il controllo della glicemia, e abbiamo pensato che un sistema in internet potesse diventare una chiave di risoluzione dei problemi legati al diabete” riferisce il Dr. Jae-Hyoung Cho della Catholic University di Seoul in Corea.

Con questo sistema, i pazienti diabetici entrano in un sito ed aggiornano i risultati delle misurazioni effettuate della loro glicemia su un grafico personale. Possono scrivere domande, preoccupazioni, o dubbi che possano avere influenzato l’andamento glicemico, in un memo da sottoporre al team medico.

I membri dello staff, che in questo studio era composto da tre medici, un’infermiera e un dietista, hanno monitorato quotidianamente i dati ricevuti dal sistema e fornito le risposte necessarie ai quesiti posti dai pazienti, mano a mano che questi aggiornavano le informazioni.

Nel loro studio, il Dr. Cho ed i suoi colleghi, hanno assegnato in modo casuale 80 pazienti affetti da diabete di tipo 2, con vari livelli di glicemia, ad un controllo convenzionale di diario scritto o affidati al sistema on line, e con controllo in studio medico ogni tre mesi. Lo studio ha avuto una durata di 30 mesi.

Durante lo studio, la media dei livelli glicemici sarebbe risultata inferiore nel gruppo assegnato al controllo on line rispetto al gruppo di pazienti con controllo convenzionale e, nel primo gruppo, si sarebbe notato una minore fluttuazione dei valori glicemici.

“Il monitoraggio delle glicemie in internet è conveniente sia per i pazienti che per i loro medici”, afferma il Dr. Cho, “e, allo stesso tempo, fornisce un mezzo per più frequenti riscontri e comunicazioni tra di loro”.

“Questo riscontro ed una più efficace comunicazione giocherebbe un ruolo fondamentale nel motivare se stessi e per migliorare l’autocontrollo”, conclude il Dr Cho.


A cura di Ginette Marra
Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes Care. 29:2625-2631, 2006

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 18 Gennaio 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2007/n2007_003.html