Terapia delle complicanze

Antiossidanti alleviano i dolori neuropatici in soggetti diabetici

A cura di Ginette Marra

Secondo una ricerca apparsa sulla rivista Diabetes Care, l’antiossidante acido alfa-lipoico (ALA) in compresse, aiuterebbe ad alleviare il dolore neuropatico in pazienti con diabete.

Una recente analisi di gruppo dimostrerebbe che una quotidiana infusione endovena con ALA avrebbe ridotto il dolore e l’intorpidimento in questi pazienti, ma che fino ad ora poco studio è stato dedicato ad un uso per via orale dell’antiossidante.

Il Dr. Dan Ziegler ed i suoi colleghi della Heinrich Heine University di Dusseldorf (Germania), hanno effettuato uno studio comparativo su 166 pazienti con sintomi polineuropatici somministrando tre dosi per via orali di ALA o placebo.

Una buona media sul totale dei sintomi riportati tra acuti/lancinanti e bruciori, sarebbero diminuiti significativamente dopo 5 settimane nei gruppi trattati attivamente rispetto al gruppo trattato con il placebo.

Lo studio indica, invece, che il trattamento con ALA non avrebbe effetti notevoli sull’intorpidimento.

Il miglioramento significativo dei sintomi in circa una settimana, è stato ottenuto con la somministrazione più alta di ALA (1.800 mg. al giorno) e, entro le due settimane, con altri dosaggi (600 mg. e 1200 mg. al dì), rimarcano i ricercatori, e non vi sono state in nessun momento, differenze apprezzabili nei tre gruppi trattati con ALA riguardo alla media totale dei sintomi segnalati. Nausea, vomito e vertigini sarebbero stati più frequenti nel trattamento con ALA rispetto al placebo.

Anche se sono stati osservati risultati apprezzabili sui dolori neuropatici e sulle loro conseguenze a breve termine, non vi sarebbe nessuna certezza che a lungo termine la somministrazione di ALA possa rallentare la progressione di polineuropatie, scrivono gli autori.

“Tuttavia, i risultati sui deficit neuropatici ed il miglioramento dei danni al livello delle funzioni sensoriali sono incoraggianti, perché questi rappresentano i maggiori fattori di rischio di sviluppare i sintomi del piede diabetico”.

“In assenza di un dosaggio di riferimento e, poiché alte dosi hanno causato effetti collaterali gastrointestinali, la dose che sembrerebbe più appropriata all’uso orale è di 600 mg. al giorno”, aggiungono infine i ricercatori.


Traduzione e adattamento a cura di Ginette Marra
Tratto da: Reuters Health - Fonte: Diabetes Care. 29:2365-2370, 2006

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 15 Dicembre 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_069.html