Epidemiologia
La celiachia triplica il rischio di sviluppare il diabete
A cura di Alberto Zambelli
Secondo uno studio svedese, i bambini affetti da morbo celiaco hanno una possibilità maggiore di sviluppare diabete tipo 1 (insulino-dipendente), circa tre volte maggiore rispetto alla popolazione sana.
La celiachia è causata da una intolleranza al glutine, sostanze presente soprattutto nella farina e nei farinacei. I sintomi principali della malattia sono crampi intestinali, dolore, rigonfiamenti, diarrea e perdita di peso.
“Crediamo che la celiachia predisponga i bambini a sviluppare il diabete tipo 1,” spiega il Dr. Jonas F. Ludvigsson a Reuters Health. “Alcuni bambini scoprono di essere diabetici insulino-dipendenti prima della diagnosi di celiachia, mostrando come questa malattia sia asintomatica e come possa restare latente per diversi anni.”
In un ulteriore studio, alcuni ricercatori danesi hanno evidenziato come il morbo celiaco sia associato al diabete tipo 1, senza però analizzare i pazienti a cui la malattia era stata diagnosticata prima della diagnosi di diabete.
Nel loro studio, il Dr. Ludvigsson e i suoi collaboratori presso l’Ospedale Universitario Orebro, hanno esaminato il registro Nazionale Svedese dei pazienti dal periodo 1964 al 2003 per identificare 9.243 soggetti con morbo celiaco diagnosticato prima dei 20 anni di età. I bambini celiaci correvano un rischio maggiore di sviluppare il diabete tipo 1 prima dei 20 anni di età. Il tasso casuale di comparsa del diabete in questi soggetti era di 2.4.
I ricercatori sostengono che la correlazione tra morbo celiaco e diabete tipo 1 potrebbe essere dovuta ad un auto-anticorpo espresso dopo una prima esposizione al glutine nella dieta. Altre spiegazioni comprendono una predisposizione genetica comune.I medici svedesi non dichiarano che un utilizzo precoce di diete prive di glutine in pazienti celiaci possano proteggere dal diabete tipo 1.
“La maggior parte dei bambini sottoposti ad analisi mediche per eventuale diagnosi di celiachia hanno effettuato anche l'esame della glicemia,” spiega Ludvigsson. “Se, al momento della diagnosi di celiachia, il paziente non ha effettuato un test sanguigno o analisi delle urine, è consigliabile farlo.”
“Se i livelli di glucosio ematico non aumentano e non vi è glucosio nell’urina, - continua Ludvigsson - consiglio di non effettuare ulteriori analisi per il diabete tipo 1. Tuttavia, è bene informare il paziente celiaco da poco diagnosticato dei sintomi principali del diabete tipo 1 e, nel caso uno di questi si presentasse, contattare immediatamente il proprio medico. Questi sintomi comprendono sete eccessiva, poliuria, perdita di peso e debolezza.”
Traduzione e adattamento a cura di Alberto Zambelli
Tratto da: Reuters Health - Fonte: Diabetes Care. 29:2483-2488, 2006Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Dicembre 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_067.html