Comunicato stampa

Giornate mondiali e distribuzione presidi sanitari per le persone con il diabete

A cura di ADMS Onlus

Proponiamo ancora una giornata di lutto nei giorni 11/12 novembre quando sarà celebrata la giornata mondiale del diabete. Quest’anno in Sardegna, a causa di questa patologia sono morte due persone: un bambino di 23 mesi e una signora di 52 anni. Inoltre troppe altre con la patologia del diabete rischiano la vita tutti i giorni per gravi complicanze. Onestamente non si può pensare di festeggiare questa giornata, che trasformeremo in incontri di informazione e formazione per i cittadini, in onore e in ricordo di chi senza colpa, è stato abbandonato. Questo accade ancora oggi a causa di un Sistema Sanitario che cura il diabete in modo obsoleto, ignorando le moderne linee guida indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e che come conseguenza diretta produce persone che vivono in gravissima difficoltà.

In Sardegna sta per aprirsi, per la prima volta, una grande strada di civiltà e di superamento delle discriminazioni verso le persone affette da diabete, ma la FIMMG (sindacato più rappresentativo dei medici di medicina generale) non ci assicura la disponibilità per questo importante accordo.

Nel giro di poche settimane le persone con diabete della Sardegna non saranno più costrette a ritirare il materiale sanitario, per tenere sotto controllo la patologia, negli uffici delle Asl e nei centri specialistici, ma potranno trovarlo nella farmacia vicina a casa.

È quanto previsto dalla delibera approvata dalla Giunta Regionale su proposta dell’Assessore alla Sanità Nerina Dirindin.

Il provvedimento consentirà ai pazienti di farsi prescrivere il materiale direttamente dal medico di base e non più solo nei centri specializzati. Questa possibilità è però condizionata alla disponibilità dei singoli medici poiché non tutte le sigle sindacali hanno accettato l’accordo con la Regione. All’appello manca il si della FIMMG.

Nella conferenza stampa convocata per illustrare i contenuti della delibera approvata, l’Assessore Dirindin, ha dichiarato:

“Con nostra grande sorpresa, la FIMMG non ha voluto aderire all’accordo. In quanto essere umano e non solo come Assessore, sono molto sconfortata da questo rifiuto, che giunge peraltro in un momento in cui in questa Regione si è registrata la morte di due pazienti affetti da diabete. In tutte le altre regioni - ha osservato l’esponente della Giunta - la richiesta è stata accolta con molto favore dai medici di base, magari anche attraverso una contrattazione delle modalità economiche, qui invece c’è stata una chiusura totale. L’auspicio è che, i medici di famiglia sardi siano più coscienziosi dei loro rappresentanti sindacali”.

Il provvedimento approvato dall’esecutivo regionale interessa i diabetici sardi che ricordiamo, sono il 5% della popolazione (ma altrettante lo sono senza saperlo). Fino ad oggi quindi ben 80.000 persone o i loro familiari, erano costrette a recarsi in una delle otto ASL della Sardegna o nei centri diabetologici degli ospedali, per ottenere i cosiddetti presidi sanitari: striscette per il controllo della glicemia, siringhe per le iniezioni di insulina e altro materiale utile alla autogestione del diabete.

Grazie all’accordo raggiunto con le associazioni di categoria, le farmacie potranno distribuire i presidi sanitari a un costo analogo a quello che le ASL riescono a spuntare con l’acquisto del materiale tramite gare, quindi di molto inferiore rispetto ai normali prezzi di mercato.

L’utilità del provvedimento rappresenta, l’inizio di una nuova civiltà, anche perché siamo convinti che, il medico di base saprà andare oltre ogni contrasto e non vorrà servirsi delle persone con il diabete solamente per salvaguardare e rappresentare i propri “disagi” sindacali.

Il sistema entrerà definitivamente a regime entro il 2006. In ogni caso, chi lo ritenesse opportuno, può segnalare alla nostra Associazione eventuali disguidi, ai numeri di tel. 079 395800 cell. 3357167777 o per e-mail adms.onlus@tiscali.it

L’ADMS-ONLUS vuole ringraziare l’Assessore Dirindin, la Giunta Regionale e tutti coloro che contribuiranno all’applicazione, in favore dei diabetici, di questa civilissima normativa.


Fonte: ADMS Onlus

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 17 Novembre 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_063.html