Farmaci e Prevenzione

L’uso di Ramipril ha un beneficio limitato nel prevenire l’insorgenza del diabete

A cura di Patrizia Romano

Contrariamente alle precedenti ricerche che suggerivano che il Ramipril (farmaco antiipertensivo della classe degli ACE inibitori) potesse frenare la progressione del diabete in pazienti pre-diabetici, uno studio di tre anni di una multinazionale non è riuscito a dimostrare che fosse migliore di un placebo nel ridurre l’incidenza del diabete o di morte in pazienti con alterati livelli di glicemia a digiuno o con alterata tolleranza al glucosio, precursori di un diabete conclamato.

Tuttavia, secondo i ricercatori del trial “Dream” (Diabetes Reduction Assessment with Ramipril and Rosiglitazone Medication) - uno studio di valutazione di riduzione dell’insorgenza del diabete con i farmaci Rosiglitazone e Ramipril - il Ramipril può migliorare il metabolismo del glucosio fino al raggiungimento di una “normoglicemia”.

Nella loro relazione apparsa sulla rivista “New England Journal of Medicine”, si è evidenziato che studi, condotti da altri ricercatori che valutavano l’effetto del Ramipril erano focalizzati su pazienti ad alto rischio d’eventi cardiovascolari e non includevano rilevamenti standard dei livelli di glucosio.

I ricercatori hanno esaminato individui pre-diabetici di 30 anni ed oltre non affetti da malattia cardiovascolare. Hanno randomizzato per circa tre anni 2.623 pazienti a ricevere Ramipril (fino a 15 mg/die) e 2.646 ad assumere placebo. Dopo un follow–up medio di tre anni, non ci sono state differenze significative nei due gruppi in rapporto alla percentuale di decesso ed insorgenza del diabete. I livelli glicemici a digiuno erano inalterati in entrambi i gruppi. Tuttavia, molti pazienti trattati con Ramipril avevano livelli normali di glicemia a digiuno e livelli normali di glicemia 2 ore dopo (42.5% versus 38.2) rispetto a quelli trattati con il placebo. E aumentata anche la tolleranza al glucosio.

Gli autori riconoscono che la durata della prova possa essere stata troppo breve per cogliere le differenze più significative nell’insorgenza di diabete o di decesso.

Il team dello studio “Dream”, conclude che l’uso prolungato di Ramipril non è indicato nella prevenzione del diabete.


Traduzione e adattamento a cura di Patrizia Romano
Tratto da: Reuters Health - Fonte: N Eng J Med. October 12, 2006

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 7 Novembre 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_062.html