Stili di vita e diabete

Disidratazione e diabete: tre motivi per bere

A cura di Linda Possanzini

Una delle principali preoccupazioni delle persone affette da diabete di tipo 2 è quella di non disidratarsi, spiega Judy Hochstadt, endocrinologa pediatrica del Connecticut (USA), ma per questi soggetti, perfino la più lieve diminuzione nei livelli di idratazione può causare seri problemi di salute. Nina Riley, fondatrice della Water Sensation Inc., aggiunge che avere un buon livello di idratazione può essere particolarmente difficoltoso per i bambini diabetici, che per natura aderiscono meno ai regimi salutari rispetto agli adulti.

Secondo il Dr. Hochstadt, nel nostro corpo avviene un processo intricato per cui i cibi mangiati vengono convertiti in molecole di zucchero, il cosiddetto glucosio, le quali vengono a loro volta immesse nel sangue. Normalmente, quando si ha una maggiore richiesta energetica, come durante l’attività fisica, le cellule assimilano il glucosio e lo utilizzano come benzina. Allo stesso tempo il pancreas rilascia insulina nel circolo sanguigno per facilitare l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule e dei tessuti del corpo. Negli individui normali, l’equilibrio degli zuccheri viene controllato meticolosamente, assicurando che i livelli non siano ne troppo alti ne troppo bassi. Tuttavia, nei diabetici, il corpo o non produce insulina o è resistente all’insulina da lui prodotta.

Il Dr. Hochstadt continua spiegando che anche nella condizione di prediabete i livelli di zucchero diventano irregolari e il corpo va in overdrive per eliminare il glucosio. Fa ciò estraendo l’acqua dalle cellule per secernere lo zucchero attraverso le urine. Per ogni molecola di glucosio secreta, dovranno seguire due molecole d’acqua; matematicamente parlando, è facile capire perché i diabetici sono a più alto rischio di disidratazione.

Tre sono le ragioni fondamentali per bere acqua e evitare di disidratarsi, ci tiene a puntualizzare il Dr. Hochstadt:

  1. La semplice disidratazione può verificarsi più volte durante la giornata, quando siamo troppo occupati o dimentichiamo di portare con noi una bottiglia d’acqua. Tuttavia, nei diabetici, bere qualche bicchiere d’acqua in meno può portare all’iperglicemia. Se bere acqua non risulta piacevole, sia per gli adulti che per i bambini, è facile dimenticarsene. Ma se la rendiamo più buona magari con un po’ di limone può risultare più invogliante.
  2. La disidratazione legata all’esercizio fisico può verificarsi molto più velocemente nei diabetici che nelle persone sane, e in questi soggetti può avere conseguenze ben più serie. Visto che i diabetici necessitano di una maggiore assunzione d’acqua per eliminare lo zucchero in eccesso dal corpo, e poiché il corpo ha generalmente bisogno di più acqua durante periodi di attività fisica, risulta più facile per i diabetici incorrere molto più velocemente nella disidratazione. È per ciò importante che i diabetici si ricordino di bere molta acqua prima, durante e dopo qualsiasi attività fisica.
  3. La sindrome iperglicemica iperosmolare non-chetonica è un modo complicato di descrivere la conseguenza di una grave disidratazione nei pazienti con diabete. Tale condizione è assai rara ma può mettere a repentaglio la vita portando ad insufficienza renale, coma e perfino morte del paziente. Il miglior modo di evitare tale condizione è quella di bere quanto necessario per rimanere ben idratati.


Tratto da: Health News Digest - Fonte: ADA - American Diabetes Association
Traduzione e adattamento a cura di Linda Possanzini

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 21 Luglio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_050.html