Epidemiologia e patogenesi
Diabete gestazionale collegato alla comparsa di diabete tipo 1 e 2
A cura di Linda Possanzini
Secondo quanto riferiscono alcuni ricercatori finlandesi sul numero di Marzo di Diabetes Care, un pregresso diabete mellito gestazionale (DMG) sembra identificare quelle donne che rischiano di sviluppare in futuro il diabete.
In uno studio caso-controllo, il Dr. Juha S. Tapanainen ed i suoi colleghi dell’Oulu University Hospital (Finlandia), hanno seguito 435 donne con DMG e 435 donne di un gruppo di controllo in buono stato di salute per circa sei anni.
Un totale di 20 donne (4.6%) nel gruppo con DMG ha sviluppato il diabete di tipo 1 e 23 (5.3%) il diabete di tipo 2. Nessuna donna del gruppo di controllo è diventata diabetica. Il 35.6% delle donne con DMG era stato trattato con insulina durante la gravidanza. Delle 20 donne con DMG che hanno sviluppato il diabete di tipo 1, 18 (90%) avevano ricevuto insulina, come le 18 delle 23 donne (78.3%) che hanno sviluppato il diabete di tipo 2.
Complessivamente, il 62.5% delle donne che ha sviluppato il diabete di tipo 1 era risultata positiva agli anticorpi anti-isola. Il 56% era risultata positiva agli autoanticorpi anti-GAD, ed il 37.5% agli autoanticorpi anti-tirosina fosfatasi insulare IA-2. Solo due donne che hanno sviluppato in seguito il diabete di tipo 2 sono risultate positive agli autoanticorpi.
I risultati dell’analisi multivariata, hanno rivelato che l’età iniziale inferiore ai 30 anni, l’insulina come trattamento per il DMG, e la positività agli autoanticorpi sono associati ad un rischio aumentato per il diabete di tipo 1.
“In questi pazienti è raccomandabile eseguire un follow-up meticoloso dopo la gravidanza, in particolare perché la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 è associata ad una conservazione della secrezione d’insulina endogena e ad una minor frequenza di complicanze microvascolari”, consiglia lo staff del Dr. Tapanainen.
Tratto da Medscape - Fonte Diabetes Care. 2006
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Marzo 2006 6:30:00
A cura di Linda Possanzini
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_023.html