Patogenesi
L’obesità potrebbe anticipare l’insorgenza del diabete di tipo 1
A cura di Anna Manetti
Secondo una ricerca compiuta presso la Facoltà di Medicina della Wake Forest University (North Carolina), con la collaborazione di altri sei centri clinici in diversi Stati degli USA, l’obesità, che da tempo è nota per essere una delle cause del diabete di tipo 2, può accelerare l’esordio del diabete di tipo 1 in alcuni gruppi di giovani pazienti.
I ricercatori hanno affermato che l’aumentata diffusione dell’obesità infantile potrebbe essere una ragione dell’esordio in età sempre più giovane del diabete di tipo 1, osservato in alcuni gruppi etnici. La connessione con l’obesità, però, è stata constatata solo in quei pazienti in cui la produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas era già gravemente compromessa. In questi soggetti, il cattivo funzionamento delle cellule beta non riesce più a compensare le aumentate richieste metaboliche associate ad un indice di massa corporea più alto. Tale indice (BMI) è ricavato dal rapporto fra peso e altezza: un BMI superiore a 30 indica obesità.
Il corpo usa l’insulina per metabolizzare i carboidrati e per regolare i propri livelli di glucosio. Il diabete insorge quando l’insulina diventa insufficiente per soddisfare le necessità. Non è stato precisato nello studio se la ridotta funzionalità delle cellule beta nei giovani pazienti sia dovuta solamente ad un attacco di origine autoimmune o anche a fattori non-autoimmuni.
I ricercatori hanno stabilito che non vi era associazione statistica fra età d’esordio e BMI in quei pazienti diabetici che mantenevano una funzionalità ancora discreta delle cellule beta. Hanno constatato anche che un basso peso alla nascita può essere un fattore che anticipa l’insorgenza del diabete di tipo 1, considerato ora un disturbo autoimmune, in cui le proprie autodifese aggrediscono il corpo stesso. Più il peso alla nascita è basso, più sembra essere anticipata l’età di esordio del diabete di tipo 1.
Questo studio fa parte di una ricerca sul diabete nei giovani che ha coinvolto 449 partecipanti, i quali avevano meno di 20 anni al momento della diagnosi di diabete. Tale ricerca sta tentando di determinare l’incidenza e la diffusione del diabete nell’infanzia e di documentare quanto di esso sia di tipo 1, quanto di tipo 2 e quanto dovuto ad altre cause rare. Il diabete di tipo 1 deriva da un’incapacità dell’organismo a produrre insulina, l’ormone che “apre” le cellule del corpo, permettendo al glucosio di entrarvi e di alimentarle. Il diabete di tipo 2 deriva, invece, dalla resistenza all’insulina (una condizione in cui il corpo non riesce ad usare l’insulina correttamente), combinata con una relativa insufficienza di questo ormone.
Tratto da Doctor’s Guide - Fonte: Wake Forest University Baptist Medical Center
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 9 Marzo 2006 6:30:00
Traduzione e adattamento a cura di Anna Manetti
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_021.html