Prevenzione delle complicanze

L’insulina migliora la perfusione miocardica nei diabetici con cardiopatia coronarica

A cura di Linda Possanzini

Secondo alcuni ricercatori finlandesi, nei pazienti con diabete di tipo 2 e cardiopatia coronarica (CAD), l’infusione d’insulina migliora in modo analogo il flusso ematico miocardico sia nelle regioni ischemiche che non.

I ricercatori fanno notare, nel numero di Febbraio della rivista Diabetes che, mentre è noto che l’infusione d’insulina migliora il flusso ematico miocardico nei soggetti sani, non è altrettanto chiaro l’impatto che ha sui diabetici con cardiopatia coronarica.

Negli studi d’imaging eseguiti su 69 di questi pazienti, il flusso ematico miocardico risultava notevolmente attenuato nelle regioni ischemiche rispetto a quelle non ischemiche e migliorava significativamente con l’infusione d’insulina.

A riposo, l’insulina aumentava la perfusione miocardica del 13% nelle regioni ischemiche e del 22% in quelle non ischemiche. Durante l’iperemia indotta dall’adenosina, l’insulina migliorava il flusso ematico miocardico del 20% nelle regioni ischemiche e del 18% in quelle non ischemiche.

“La novità e l’esito più importante di questo studio è che nel diabete di tipo 2 e nelle arteriopatie, l’insulina può migliorare il flusso ematico miocardico nelle regioni di stenosi coronarica ed ischemia inducibile, ” dichiara il principale autore dello studio il Dr. Riikka Lautamaki del Turku University Hospital.

“Ciò suggerisce che con normali valori di glicemia, l’insulina può rivelarsi benefica per la funzionalità endoteliale nelle coronarie; aumentando così il limite per l’ischemia”, continua il Dr. Lautamaki. “Questo risultato può contribuire agli esiti benefici riportati nei trial clinici in questi pazienti”, concludono i ricercatori.


Tratto da Medscape - Fonte: Diabetes. 55:511-516, 2006
Traduzione e adattamento a cura di Linda Possanzini

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 6 Marzo 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_019.html