Terapia

Età determinante per l’utilità del microinfusore nei bambini

A cura di Ginette Marra

Secondo un recente studio, nei bambini diabetici di tipo 1 di età inferiore ai 12 anni, la terapia con microinfusore, o infusione continua sottocutanea di insulina (CSII), migliorerebbe il controllo glicemico a lungo termine rispetto a quella multi-iniettiva. Per i bambini di oltre 12 anni, invece, ridurrebbe il tipico incremento di peso.

“L’uso della terapia con microinfusore è in continua crescita nei giovani pazienti diabetici e sono noti gli effetti benefici a breve termine,” riferisce l’autore dello studio Dr. Olga Kordonouri, del Charité Children’s Hospital di Berlino, “ma a tutt’oggi, non esistono dati certi sui suoi effetti a lungo termine”.

L’equipe del Dr. Kordonouri ha confrontato i risultati dei due tipi di terapia in una popolazione di 52 pazienti selezionati sulla base di età, sesso e livelli di emoglobina glicosilata (HbA1c) omogenei. Hanno misurato la quantità totale di insulina necessaria quotidianamente in base ad ogni chilogrammo di peso corporeo, l’andamento del peso corporeo, e i livelli di HbA1c all’inizio dello studio, dopo sei mesi e dopo dodici mesi di trattamento.

I risultati, pubblicati nell’edizione di Gennaio di Diabetes Care, evidenziano che nei bambini sotto i 12 anni si erano abbassati significativamente i livelli di emoglobina, sia a sei mesi che dopo un anno di trattamento con CSII, rispetto ai risultati ottenuti nel gruppo trattato con iniezioni multiple.

Nei pazienti sopra i 12 anni, gli autori hanno riscontrato piccoli miglioramenti dell’HbA1c solo nei primi sei mesi di terapia con CSII, e non nei sei mesi successivi. D’altro canto, si è evidenziato un aumento di peso inferiore rispetto a quelli sottoposti ad un regime di iniezioni multiple.

Infine, si nota una frequenza maggiore di casi di chetoacidosi diabetica nel gruppo CSII (5 volte contro le due del gruppo di iniezioni plurime quotidiane). “Questi episodi non sono comuni, ma 2.5 volte più frequenti nei pazienti con microinfusore. È un dato al quale dobbiamo dedicare particolare attenzione” dice il Dr. Kordonouri “tuttavia, l’uso del microinfusore rimane vantaggioso a tutte le età”.


Tratto da: Reuters Health – Fonte: Diabetes Care. 2006;29:133-134
Traduzione e adattamento a cura di Ginette Marra

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 17 Febbraio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_012.html