Ricerca

La ricerca statunitense su obesità e diabete di tipo 2

A cura di Natalia Ciani

Il diabete di tipo 2 e l’obesità sono diventati i problemi maggiori nell’ambito della sanità pubblica in America. Meno della metà degli adulti americani è normopeso; circa un terzo invece è obeso mentre il restante terzo è a rischio di obesità.

È altresì allarmante che il 16% dei bambini e dei giovani dai 9 ai 19 anni sia in sovrappeso, con un relativo incremento del rischio di sviluppare seri problemi di salute, quali malattie cardiache e diabete di tipo 2. L’obesità e la tendenza a diventare obesi sono correlati all’incremento del numero di pazienti affetti da diabete di tipo 2.

A causa della gravità di questa situazione il National Institute of Health (NIH), che include 27 Istituti e Centri e che fa parte del Department of Health and Human Services degli Stati Uniti, è impegnato a supportare la ricerca sull’obesità e sulle sue conseguenze sulla salute. Elias A. Zerhouini, Direttore del NIH, ha provveduto a riunire un gruppo di esperti, co-condotto dal NIDDK e dal NHLBI, che ha sviluppato e pubblicato uno studio intitolato “Piano strategico per la ricerca sull’obesità del NIH”. La pubblicazione si propone come una guida per un’azione coordinata attraverso il NIH e per favorire la ricerca nelle aree che presentano maggiori opportunità a livello scientifico.

La scoperta dell’ormone leptina nel 1994 è stata fondamentale per gli studi incentrati sui meccanismi metabolici e neurobiologici che regolano l’appetito e il dispendio-immagazzinamento di energia. Il NIH sta continuando a supportare questo ambito di studi, come per esempio la ricerca che si propone di analizzare l’ambiente intrauterino delle madri obese o affette da diabete di tipo 2, per verificare se e quali sono gli effetti sullo sviluppo del feto e le future conseguenze sulla salute del bambino (obesità, diabete e malattie cardiovascolari) o ancora lo studio condotto dal Farmingham Hearth Study, i cui risultati potranno influenzare le scelte cliniche come anche quelle politiche.

Il NIH sostiene le campagne di formazione a livello nazionale per rendere consapevoli le persone dei rischi connessi all’obesità e al diabete di tipo 2, come “We can!”, un piano di educazione pubblica che incoraggiava a mangiare sano, a fare attività fisica ed a ridurre la sedentarietà. Il NIH sottolinea anche la necessità della collaborazione fra tutti coloro che si occupano di queste problematiche, dalle associazioni degli scienziati a quelle dei medici, per migliorare la salute pubblica.


Fonte: National Institute of Health (NIH) - Traduzione e adattamento a cura di Natalia Ciani

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Febbraio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2006/n2006_009.html