Controllo glicemico

Risposta del glucagone all’ipoglicemia correlata al calo della secrezione insulinica

A cura di Alberto Zambelli

In un articolo riguardante il diabete di tipo 2, apparso nel numero di Novembre di Diabetes Care, alcuni ricercatori hanno dichiarato che una diminuzione graduale della secrezione insulinica in corrispondenza di eventi ipoglicemici provoca un aumento della risposta del glucagone.

Il Dr. Christian Meyer ed i suoi collaboratori del Hayden Medical Center di Phoenix in Arizona (USA), hanno osservato che, nei casi di distruzione ormai avanzata delle cellule beta, una diminuzione della secrezione insulinica potrebbe generare un aumento della secrezione di glucagone durante l’ipoglicemia. In tal modo, una riduzione significativa o addirittura l’assenza di secrezione insulinica spiegherebbe le risposte anomale del glucagone nei casi di diabete.

I ricercatori hanno esaminato 12 individui con diabete tipo 2 trattati con insulina. Le risposte del glucagone sono state verificate tramite un clamp ipoglicemico della durata di 90 minuti avvenuto in due diverse occasioni. La prima prevedeva l’infusione di tolbutamide (sostanza che favorisce la secrezione di insulina) per 2 ore prima del clamp, in modo tale da favorire la secrezione insulinica che successivamente si normalizzava dopo l’episodio ipoglicemico; la seconda invece prevedeva l’infusione di soluzione salina.

Prima del clamp ipoglicemico, l’infusione di tolbutamide quasi raddoppiava la secrezione insulinica. Tuttavia, dopo la somministrazione di tolbutamide e l’infusione di soluzione salina, durante l’ipoglicemia, la secrezione di insulina cominciava a calare; alla fine del clamp “la diminuzione della secrezione è risultata pressoché doppia rispetto ad una normale secrezione.” Pertanto, a seguito del clamp ipoglicemico, la risposta del glucagone è risultata più del doppio rispetto al normale.

Inoltre, in entrambe le occasioni, il glucagone plasmatico è aumentato immediatamente dopo l’evento ipoglicemico con la somministrazione di arginina, facendo supporre ai ricercatori che il tolbutamide sia privo di effetti residui.

Il Dr. Meyer spiega che queste nuove scoperte sul metabolismo umano assieme ai risultati di altri studi indicano che una diminuzione della secrezione insulinica è un segnale importante dell’aumento della secrezione di glucagone durante l’ipoglicemia. “Si può presupporre,” conclude il dottore, “che mantenere la funzionalità delle cellule beta nei pazienti con diabete tipo 2 possa ritardare non solo l’inizio della terapia insulinica ma anche i difetti della risposta del glucagone correlati a gravi insufficienze insuliniche”.


Tratto da: Reuters Health - Fonte: Diabetes Care. 2005;28:2691-2696
Traduzione e adattamento a cura di Alberto Zambelli

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Dicembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_075.html