Ipoglicemia
Le facoltà mentali non verrebbero danneggiate dalle ipoglicemie
A cura di Ginette Marra
Un calo dei livelli di zuccheri nel sangue, chiamato ipoglicemia, è spesso abbastanza grave da causare malori o coma nei bambini più piccoli colpiti da diabete di tipo 1, ma non risulta essere causa di difficoltà di apprendimento, o di riduzione delle facoltà mentali (cognitive) o comportamentali, come risulta da uno studio effettuato di recente.
Tra i bambini colpiti da diabete di tipo 1, quelli che hanno un esordio nei primissimi anni di vita, hanno dimostrato segni di declino delle loro capacità mentali, come riportano il Dr. Timothy W. Jones, del Princess Margaret Hospital di Perth (Australia), ed i suoi colleghi nel “Journal of Pediatrics.”
“I bambini più piccoli con diabete di tipo 1 hanno un rischio maggiore di andare incontro a crisi ipoglicemiche gravi, e questo ha fatto concentrare l’attenzione sui potenziali danni delle ipoglicemie sullo sviluppo del sistema nervoso centrale”, aggiungendo, che “ci sono delle implicazioni evidenti in una zona del cervello chiamata ippocampo, particolarmente sensibile a prolungate e gravi crisi ipoglicemiche.”
Per approfondire l’indagine, i ricercatori hanno fatto uno studio comparativo tra 41 bambini e adolescenti con diabete di tipo 1, con una storia di ipoglicemie accompagnata da malori o coma, e 43 bambini soggetti diabetici senza un passato di eventi ipoglicemici severi. Un sottogruppo di pazienti che hanno avuto in principio qualche malore, bambini sotto i sei anni, con esperienza di più episodi di malori o coma per ipoglicemia, comparati con bambini che hanno avuto malori o coma in un età più avanzata.
L’equipe ha dunque condotto sia una serie di test sull’apprendimento e sulla memoria, che test intellettivi e comportamentali. I ricercatori hanno potuto osservare che non vi erano differenze significative tra i gruppi con malori e quelli che non ne avevano sofferto, sulle loro capacità intellettuali, mnemoniche o comportamentali.
Il numero di crisi ipoglicemiche gravi era invece significativamente correlato ai risultati dei test sulla memoria, sulle capacità intellettuali e comportamentali.
“Nessuna differenza è stata rilevata tra i sottogruppi che avevano avvertito malori all’inizio della malattia e quelli con assenza di questi disturbi, anche in quelli con fenomeni in età più avanzata, e ciò porterebbe alla revoca degli studi precedentemente effettuati che riguardavano l’impatto potenziale dell’ipoglicemia sul funzionamento della memoria” dicono il Dr. Jones ed i suoi colleghi.
Concludono nel riferire che questi risultati tendono ora a rassicurare chi cura i bambini con diabete di tipo 1 con trattamenti intensivi, sul fatto che malori o coma in età pediatrica non provocano necessariamente danni severi di origini cognitive o comportamentali.”
Tratto da: Reuters Health
Fonte: Cognitive Functioning in Children with Early Onset Type 1 Diabetes and Severe Hypoglycemia. Strudwick SK, Carne C, Gardiner J, Foster JK, Davis EA, Jones TW. The Journal of Pediatrics. 2005 11 (Vol. 147, Issue 5)
Traduzione e adattamento a cura di Ginette MarraData ultimo aggiornamento: Martedì, 20 Dicembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_073.html