Complicanze
Frequente la remissione della microalbuminuria nel diabete di tipo 2
A cura di Carmelo D’Alessio
Secondo un articolo apparso sul numero di Ottobre della rivista Diabetes, nei diabetici di tipo 2 spesso si osserva la regressione della microalbuminuria, soprattutto quando la glicemia è ben controllata.
“Pensiamo che si dovrebbe cambiare lo scopo della terapia dei pazienti diabetici, passando dal trattamento per prevenire la progressione delle complicanze croniche al trattamento che punti alla loro remissione. Il nostro studio suggerisce che si può tentare.”, ha affermato il Dr. Shin-ichi Araki della Shiga University of Medical Science (Giappone).
Il Dr. Araki ha valutato la frequenza di remissione e regressione della microalbuminuria in 216 pazienti con diabete di tipo 2. Complessivamente, circa la metà dei pazienti ha avuto la remissione della microalbuminuria durante i 6 anni dello studio. I risultati indicano che il 54% dei pazienti ha visto almeno dimezzarsi la microalbuminuria durante lo studio e, solo il 28%, è progredito dalla microalbuminuria alla proteinuria franca.
L’uso di ACE-inibitori o di inibitori dei recettori dell’angiotensina, più bassi livelli di emoglobina glicata (HbA1c) e di pressione arteriosa sistolica erano indipendentemente associati a regressione della microalbuminuria. Fattori simili erano associati a remissione. La coesistenza di più di un fattore indipendente migliorava le possibilità di remissione o regressione.
“Questa osservazione non dovrebbe far pensare che la microalbuminuria sia un indicatore inaffidabile, piuttosto, dovrebbe essere presa per sottolineare l’importanza del controllo aggressivo multifattoriale compreso glicemia, pressione arteriosa e l’uso di farmaci inibitori del sistema renina-angiotensina, per prevenire il più presto possibile la progressione della nefropatia diabetica e degli eventi cardiovascolari.”, scrivono i ricercatori.
“Il nostro studio non fornisce alcuna evidenza sull’effetto benefico della remissione/regressione della microalbuminuria sui risultati a lungo termine nei pazienti diabetici. Riteniamo fondato che la remissione/regressione della microalbuminuria porterà ad una riduzione dell’incidenza di nefropatia terminale e di mortalità cardiovascolare.”, ha aggiunto il Dr. Araki. I ricercatori continuano a seguire i partecipanti allo studio per chiarire questi punti.
Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes. 2005;54:2983-2987
Traduzione e adattamento a cura di Carmelo D’AlessioData ultimo aggiornamento: Giovedì, 3 Novembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_062.html