Terapia
Attività fisica con e senza microinfusore
A cura di Carmelo D’Alessio
Un nuovo studio mostra che, nei bambini e negli adolescenti diabetici in terapia insulinica continua sottocutanea (CSII), lo svolgimento di attività fisica col microinfusore, non apporta benefici e può aumentare il rischio di ipoglicemia tardiva.
“Per la sicurezza dei giovani diabetici, noi raccomandiamo di staccare o di bloccare il microinfusore durante attività fisica prolungata non programmata”, scrivono il Dr. Gil Admon ed i suoi colleghi dello Schneider Children’s Medical Center di Petach Tikva (Israele).
Inoltre, i ricercatori sottolineano le raccomandazioni generali che questi bambini mangino carboidrati complessi prima dell’esercizio fisico, controllino la glicemia dopo l’esercizio, riducendo la dose d’insulina se necessario, ed aumentino lo snack serale per prevenire le crisi ipoglicemiche notturne.
Nel loro articolo apparso sulla rivista “Pediatrics”, i ricercatori notano che la popolarità della terapia insulinica con microinfusore si sta diffondendo tra i diabetici di tipo 1, ma che non esiste ancora consenso riguardo le linee guida sull’esatto uso del microinfusore durante attività fisica.
Lo studio ha determinato le risposte all’esercizio fisico controllato con il microinfusore acceso e spento in 10 pazienti diabetici di tipo 1, d’età compresa fra i 10 e 19 anni.
I pazienti hanno svolto un’intensa attività fisica con bicicletta per 40-45 minuti, a distanza di due ore da una colazione standard ed un bolo d’insulina. Essi hanno consumato 20 grammi di carboidrati prima e dopo l’esercizio. Ogni soggetto ha svolto attività, una volta col microinfusore acceso ed un’altra col microinfusore spento.
“I bambini si cimentano frequentemente in attività fisiche non programmate e, il nostro studio, è stato progettato proprio per simulare queste situazioni.”
In poche parole, si è riscontrato che questo tipo di esercizio “è ugualmente eseguito, percepito e sicuro (in termini di ipoglicemia acuta)”, sia col microinfusore acceso che spento. Si è comunque notato che l’ipoglicemia tardiva (dopo esercizio) era più comune di quella acuta (durante l’esercizio) e che il rischio di ipoglicemia tardiva tendeva a salire quando il microinfusore rimaneva acceso durante l’attività fisica.
Quindi, Admon ed i suoi colleghi consigliano che il microinfusore sia staccato o spento in corso di esercizio fisico prolungato e che la glicemia sia controllata per alcune ore dopo l’esercizio stesso, a prescindere dalla modalità d’uso del microinfusore.
Tratto da Reuters Health - Fonte: Pediatrics. Sep 2005; 116: e348 - e355
Traduzione e adattamento a cura di Carmelo D’AlessioData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 12 Ottobre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_057.html