Psicologia
Diabete e depressione
A cura di Giuseppe Perillo
In base ad uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care, i diabetici non sono più esposti di altri a sviluppare depressione. Inoltre, i risultati di un secondo studio riportato sullo stesso giornale mostrano che la maggior parte delle madri con figli a rischio di diabete di tipo 1 non diventano depresse in risposta a questa informazione.
Benché alcuni studi abbiano mostrato un maggior rischio di depressione tra i diabetici, la Dr.ssa Anne Engum dell’Ospedale Levanger in Norvegia ed i suoi colleghi, hanno teorizzato che l’associazione tra le due malattie potrebbe essere influenzata dalla presenza di altre malattie e fattori comunemente collegati alla depressione. Hanno quindi valutato i dati raccolti nel Nord-Trondelag Heath Study, che aveva coinvolto 59.329 soggetti senza diabete, 223 con diabete di tipo 1 e 958 con diabete di tipo 2.
La depressione è stata riscontrata in percentuale maggiore nei diabetici (15.2% nei diabetici di tipo 1, 19% nei diabetici di tipo 2 contro il 10.7% dei non diabetici), ma nei diabetici è stata riscontrata anche la presenza di una o più malattie fisiche croniche (rispettivamente 60,5%, 74% e 31.8%). Infatti, quando il team ha esaminato i dati dei diabetici non affetti da altre malattie, si è reso conto che il loro rischio di depressione non era più alto del gruppo di riferimento. In aggiunta, non è stata riscontrata nessuna differenza tra diabetici e non diabetici, in quei fattori associati alla depressione quali un livello di educazione inferiore, meno attività fisica ed indebolimento fisico.
Per ciò che riguarda il secondo articolo, il Dr. Korey K. Hood della Harvard Medical School a Boston (USA), ha contattato 192 madri i cui figli presentavano un rischio, da moderato ad alto, di contrarre il diabete di tipo 1 (da 2 a 25 bambini su 100 possono sviluppare questa malattia). Quando, dopo un mese da questa informazione, le madri sono state contattate nuovamente, non erano più depresse della popolazione generale. I punteggi più alti sono stati registrati nelle donne appartenenti ad una minoranza etnica o in quelle con un titolo di studio non superiore al diploma o in quelle che avevano manifestato una depressione post-parto. I sintomi di depressione in risposta alla comunicazione del rischio dei loro bambini, risultavano maggiori tra quelle che presentavano eccessive aspettative o tendenze a incolpare loro stesse.
Tratto da Reuters Health - Fonte Diabetes Care. Agosto 2005
A cura di Giuseppe PerilloData ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Settembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_053.html