Comunicato stampa
Erogazione dei presidi diabetici in Calabria
Con Decreto Dirigenziale n. 1843 del 21.02.2005 la Regione Calabria ha istituito un gruppo di lavoro di diabetologia composto da diabetologi di strutture ospedaliere ed universitarie senza alcun rappresentante diabetologo territoriale e senza alcun rappresentante delle associazioni di volontariato delle persone con il diabete, in aperta violazione del Piano Sanitario Regionale per il triennio 2004-2006.
Ma, fatto ancor più grave, il predetto gruppo di lavoro ha stabilito, non si sa bene in base a quale criterio, una diminuzione dell’erogazione dei presidi per diabetici.
In parole povere, i diabetici Tipo 1 dovranno “farsi bastare” 75 strisce reattive per la determinazione del glucosio del sangue al mese, ossia 2 strisce e mezzo al giorno!!!
La FAND Calabria,rappresentata dalla Diabaino Vip-Vip dello Stretto, (principale associazione di volontariato per la tutela dei diritti delle persone con il diabete menzionata nel PSR 2004-2006, e, quindi, non invitata a partecipare al gruppo di lavoro istituito dalla regione Calabria!) unitamente al SUMAI (Sindacato Unito Medicina Ambulatoriale Italiana) e alla FAND Nazionale, hanno provveduto a muoversi tempestivamente nelle opportune sedi affinché non si realizzi l’ennesimo sconcio della Sanità calabrese.
Con questo messaggio si intende informare tutti i cittadini, calabresi e non, diabetici e non, le altre associazioni di volontariato che operano nel settore, affinché non facciano mancare il loro sostegno, in maniera tale che il Decreto Dirigenziale n. 1843 del 21.02.2005 venga immediatamente accantonato e sia data la possibilità alle associazioni di volontariato di poter essere parte attiva nella elaborazione di un progetto sanitario più adeguato alle esigenze ed ai bisogni dei soggetti insulinodipendenti, nel rispetto della normativa vigente.
Dott.ssa Mariantonella FERRARO
(Coordinatore regionale FAND)
Fonte: Diabaino Vip Vip dello Stretto
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 4 Maggio 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_029.html