Patogenesi

Malnutrizione prenatale causa di diabete di tipo 2 nell’età adulta

A cura di Ginette Marra

I ricercatori del Joslin Diabetes Center hanno scoperto il motivo per il quale i bambini che nascono sottopeso presentano un maggior rischio di sviluppare diabete durante la loro vita.

“Il concetto è che se la madre non mette sufficienti alimenti a disposizione del feto, le cellule pancreatiche del nascituro si programmano in modo anomalo” spiega l'autrice di questo studio, la Dott.ssa Mary-Elysabeth Patti. E, l'effetto di solito non appare prima dell'adolescenza o dell'età adulta.

“La malnutrizione può sopraggiungere in mille modi. Non è necessariamente legata al fatto che la madre si nutra poco o male, ma può avere luogo per uno sviluppo anomalo della placenta e dei suoi vasi sanguigni, o di una pressione arteriosa troppo alta, che danneggia i vasi.

I ricercatori hanno studiato le conseguenze della malnutrizione sui topi: hanno, pertanto, nutrito normalmente un gruppo di femmine durante la loro gravidanza e alimentato in modo insufficiente durante la terza settimana di gravidanza un altro gruppo di femmine.

I topi nati dalle madri del secondo gruppi presentavano un peso inferiore del 23% alla nascita rispetto agli altri. I nati sottopeso hanno rapidamente riacquistato il peso e raggiunto la corpulenza dell'altro gruppo. Tutti i topi sono stati nutriti bene dopo la loro nascita. “Si somigliavano e avevano gli stessi comportamenti”, commenta la Dott.ssa Patti. Nessuna differenza era visibile.

Mano a mano che crescevano, i ricercatori hanno sottoposto i topi al test di rilevazione della glicemia. A due mesi di distanza, i risultati erano simili in ambedue i gruppi. A quattro mesi le differenze erano molto più nette, mostrando una glicemia molto più elevata nei topi nati sottopeso.

A sei mesi la loro glicemia toccava i 500 mg/dl, che corrisponde al diabete in un topo. I ricercatori sono andati a cercare l'origine di un tale fenomeno. Hanno misurato il tasso di insulina e hanno così scoperto che nei topi sottoalimentati in utero, la secrezione di insulina non variava in funzione della glicemia. Questi hanno una risposta anomala al glucosio, “le loro cellule pancreatiche sono programmate per secernere una quantità limitata di insulina, qualunque sia il segnale proveniente dalla glicemia. L'anomalia è permanente e non viene corretta neanche al raggiungimento del peso corporeo ottimale”, spiega la Dott.sa Patti.

I topi rappresentano un buon modello animale di ciò che avviene nell'uomo. I ricercatori pensano che questa scoperta sia importante: “i pazienti ed i medici devono prendere coscienza del fatto che una malnutrizione prenatale espone un bambino ad un rischio di diabete irreversibile nel bambino”. Sono dunque importanti le cure prenatali.

Inoltre, di fronte ad un bambino sottopeso alla nascita “i medici dovrebbero essere più vigili e mettere a punto una strategia di prevenzione del diabete di tipo 2 , che include l'esercizio fisico ed il controllo del peso”.


Fonte: Diabetes. 2005;54:702-711
Traduzione e adattamento a cura di Ginette Marra

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Marzo 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_017.html