Complicanze
Il diabete aumenta il rischio di sepsi
A cura di Valentina Maria Cambuli
Un recentissimo studio aggiunge alla lista delle complicazioni collegate al diabete anche le infezioni del sangue potenzialmente fatali.
È noto da tempo il collegamento fra diabete tipo 2 ed obesità. La maggior parte dei pazienti diabetici sono affetti da diabete di tipo 2 e la maggioranza di questi sono obesi. In più è evidente che entrambe sono condizioni in aumento negli Stati Uniti. Al diabete conseguono tutta una serie di problematiche, fra le quali la nefropatia, la neuropatia, la cecità e i danni vascolari. Nei diabetici inoltre si assiste ad un aumentato rischio di infezioni. La sepsi è una condizione scatenata da una infezione ematica che può portare fino allo shock settico con caduta potenzialmente fatale della pressione sanguigna.
I diabetici sono più soggetti alle batteriemie, cioè alle infezione ematiche di origine batterica, e sembra che spesso queste derivino da infezioni batteriche in altri siti, come il tratto urinario. I ricercatori danesi autori dello studio hanno analizzato una casistica di più di 1.300 pazienti con batteriemia causata da E. Coli e batteri correlati, trovando che il 17% dei pazienti era diabetico, rispetto al 6% dei controlli, simili ai casi per sesso ed età. Confrontati con i non diabetici, i pazienti diabetici erano più soggetti a batteriemie causate da infezioni del tratto urinario, piuttosto che addominali. Anche la morte per batteriemia era più frequente nei diabetici rispetto ai non diabetici.
Dato che diabete tipo 2 ed obesità sono sempre più frequenti negli Stati Uniti, il rischio di complicazioni infettive sta diventando reale. Il Dr. Reimar Thomsen, uno degli autori dello studio dice: “La batteriemia è un infezione minacciosa per la vita, e, quando associata a sepsi, si assesta al decimo posto fra le più comuni cause di decesso negli Stati Uniti. Le infezioni del tratto urinario sembrano essere un problema comune fra i diabetici e probabilmente queste costituiscano il più importante collegamento tra diabete e aumentato rischio di batteriemia causato da E. Coli e batteri correlati”.
Per ridurre il rischio di infezioni potenzialmente fatali, il Dr. Thomsen suggerisce che i diabetici, particolarmente se donne (più soggette alle infezioni del tratto urinario) evitino i fattori di rischio noti per questo tipo di infezioni. Le persone diabetiche con segni e sintomi di infezioni del tratto urinario o batteriemia/sepsi devono ricorrere prontamente alle cure e i medici dovrebbero usare particolare attenzione nel sospettare queste infezioni in pazienti diabetici.
Tratto da: Doctor’s Guide - Fonte: Infectious Diseases Society of America
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Febbraio 2005 6:30:00
Traduzione ed adattamento a cura di Valentina Maria Cambuli
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_010.html