Notizie dalle associazioni
Il premio DAWN ad un progetto per i bambini Egiziani
A cura di Guido Seu
L’11 gennaio scorso, al Cairo, in Egitto, il responsabile del programma DAWN Søren Skovlund ha consegnato il primo premio di 10.000 euro a Laila Sioufi, presidente del progetto Assistance to Young Diabetics (AYD).
Il Premio Internazionale DAWN 2004 fa parte del programma Diabetes Attitudes, Wishes and Needs (DAWN) ed è stato concepito e promosso dalla Novo Nordisk per stimolare e premiare le iniziative emergenti nel campo della salute e della qualità della vita delle persone affette da diabete.
“Utilizzeremo questo importante premio per promuovere nuove attività di supporto psico-educativo negli ospedali egiziani e dei paesi confinanti” ha riferito la Sioufi “Il programma ha già aiutato più di 2.000 bambini Egiziani e le loro famiglie all’esordio della malattia”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della International Diabetes Federation (IDF) Pierre Lefèbvre ed i Presidente designato Martin Silink. Presenti inoltre molti personaggi Europei ed Egiziani impegnati nel campo del diabete ed autorità provenienti da Francia ed Egitto, oltre a trenta giornalisti Egiziani.
“Il programma AYD è il risultato di una stretta collaborazione tra le associazioni di pazienti ed i servizi ospedalieri di Francia ed Egitto” ha affermato Sylvie Donnasson, responsabile del progetto DAWN in Francia “La collaborazione continuerà in futuro, con un team pedagogico permanente composto da egiziani e francesi, una hotline per i pazienti ed un programma dietetico adattato alle abitudini locali”.
Il team mira all’utilizzo della tecnologia satellitare per portare il programma anche nelle aree più remote della regione, in Egitto e negli altri Paesi Arabi. Secondo Martin Silink, il progetto si basa su tre ‘messaggi chiave’. “Il primo riguarda l’importanza dell’aspetto psico-sociale del diabete. Il programma DAWN lo ha capito prima di noi ed è stato il nostro precursore. Il secondo messaggio chiave riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie. Queste nuove tecnologie devono essere introdotte perché c’è bisogno di nuovi modelli di cura per le persone affette da diabete. Il terzo si riferisce all’importanza della cooperazione. Il diabete è un problema troppo grande da risolvere per ogni singola regione, associazione o paese.”
Alla competizione per l’assegnazione del premio DAWN 2004 sono stati presentati più di 65 progetti provenienti da oltre 30 paesi. Il progetto vincente rappresenta il crescente impegno del DAWN nel sostenere i bambini e le popolazioni dei paesi meno serviti.
Secondi classificati Messico, Polonia, Nuova Zelanda ed Olanda. Per ulteriori informazioni sul programma DAWN, vedere il Internet www.dawnstudy.com.
Fonte: GlobalNews@IDF
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 30 Gennaio 2005 19:30:00
Traduzione ed adattamento a cura di Guido Seu
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2005/n2005_006.html