Terapia

Microinfusore efficace anche nei bambini piccoli

A cura di Carmelo D’Alessio

La terapia insulinica continua sottocutanea (CSII) con microinfusore è già da diversi anni utilizzata con successo negli adulti e nei ragazzi con diabete di tipo 1, mentre l’utilità nei bambini più piccoli è controversa.

Secondo un nuovo studio, la terapia con microinfusore migliora il controllo glicemico nei bambini piccoli affetti da diabete di tipo 1. I ricercatori sostengono che questo trattamento possa essere superiore alle iniezioni multiple giornaliere nel ridurre il rischio di ipoglicemia.

“La terapia con microinfusore si è dimostrata una sicura ed efficace alternativa alle tradizionali iniezioni negli adulti e nei ragazzi, ma il suo utilizzo nei bambini più piccoli è stato sempre limitato.”, ha notato il Dr. Stuart A. Weinzimer della Yale University (USA).

I ricercatori hanno esaminato l’uso del micronfusore in 65 bambini diabetici, di età compresa tra 1 e 7 anni, confrontando le glicemie e le complicazioni del trattamento prima e durante lo studio. Dopo un anno di terapia, l’emoglobina glicata (HbA1c) media è scesa da 7.4% a 7.0%, continuando a migliorare anche nei quattro anni successivi di CSII. Inoltre, l’incidenza d’ipoglicemia grave si è ridotta del 53%.

Non si sono registrati episodi di chetoacidosi, vomito ed altri sintomi che, invece, sono stati osservati nell’anno precedente lo studio. Quattro episodi di chetoacidosi si sono verificati dopo la conclusione dello studio.

Secondo i ricercatori, questo è il primo studio a dimostrare i vantaggi del microinfusore nei bambini piccoli, con un generale miglioramento dei livelli glicemici. Infine, tale terapia può alleviare il peso delle iniezioni d’insulina per molti genitori, compresi quelli che affidano i propri figli a babysitter ed asili per buona parte della giornata.


Fonte: Pediatrics. 2004; 114: 1601-1605
Traduzione e adattamento a cura di Carmelo D’Alessio

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Dicembre 2004 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2004/n2004_083.html