Comunicato stampa

Costruire la rete informatica sanitaria: un bene per i cittadini di un Paese che vuole essere grande

Roma, 19 ottobre 2004

“È giunto il momento di investire in modo mirato e forte sulle reti telematiche, per dare ai cittadini servizi più appropriati e risposte più rapide, ed al sistema sanitario uno strumento di governo e di monitoraggio dei percorsi clinici e burocratici, attraverso la promozione del Fascicolo sanitario informatico del cittadino (il FaSIC) che accompagni il cittadino nel suo percorso di salute all’interno del SSN”.

Ad affermarlo è stato Bruno Palmas, vicesegretario nazionale della Fimmg (la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia), in occasione del 2° convegno studi sul Diabete, promosso dall’Associazione dei Medici Diabetologi (AMD) e conclusosi a Lucca il 16 u.s..

“Promuovere una nuova cultura informatica al servizio della persona, digitalizzare e raccogliere le informazioni che riguardano quella persona – prosegue Palmas – e far sì che quelle informazioni siano fisicamente disponibili, su espressa volontà del cittadino interessato, in qualunque parte del SSN, negli ospedali come nelle strutture specialistiche o per consulti con latri professionisti, nel massimo rispetto della privacy e delle garanzie di sicurezza, sono gli obiettivi cha la Fimmg si pone nel prossimo futuro sul terreno dell’informatica sanitaria. Il FaSIC, al quale stiamo lavorando da tempo, va in questa direzione”.

Palmas ha anche dichiarato che la Fimmg è impegnata in un percorso comune con Diabete Italia, nato dalla partnership dei diabetologi della SID (Società Italiana di Diabetologia) e AMD, per la gestione del malato diabetico e che nell’ottica di questa collaborazione sarà promossa a breve una sperimentazione di rete telematica tra i medici di famiglia e centri di diabetologia per la condivisione dei dati clinici dei malati di diabete.

“Questa sperimentazione consentirà di valutare l’impatto dell’informatica sulla mappatura dei malati, dei soggetti e delle popolazioni a rischio, sulla riduzione dei tempi di attesa, sulla razionalizzazione dei percorsi di diagnosi e cura, sulla appropriatezza delle prestazioni rese ai cittadini e sulla eliminazione degli sprechi che si nascondono spesso nella duplicazioni di esami e di prestazioni”. Palmas ritiene che la Giornata del Diabete, fissata per il 14 di novembre prossimo, potrà essere una valida occasione per rilanciare in modo forte la collaborazione tra medici di famiglia e diabetologi, nella logica della tutela massima per i cittadini ammalati di diabete.


Tratto da: Fimmg - Federazione Italiana dei Medici di Famiglia
A cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 4 Novembre 2004 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2004/n2004_069.html