Farmaci

La Metformina può prevenire lo sviluppo della Sindrome da ovaio policistico nelle giovani donne con insulino-resistenza

A cura di Linda Possanzini

L’utilizzo precoce di metformina nelle giovani ragazze con insulino-resistenza può ridurre la progressione della sindrome da ovaio policistico (PCOS), un comune disturbo endocrino femminile.

Si stima che circa il 5–10% delle donne in età fertile soffra di PCOS. I sintomi di questa condizione responsabile dell’aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete, sono irsutismo, ciclo mestruale irregolare e obesità centrale del corpo.

I risultati dello studio sono stati esposti il 18 Giugno durante una sessione clinica all’86° Meeting Annuale della Endocrine Society.

Nelle giovani donne, i segni precoci di PCOS, che possono aumentare il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete, includono iperinsulinemia, anomalo aumento dell’attività delle ghiandole surrenali, elevati livelli di colesterolo e obesità della parte superiore del corpo. Questo nuovo studio è stato il primo a dimostrare che questo tipo di terapia nelle giovani donne può prevenire lo sviluppo della PCOS.

Lourdes Ibanez, medico dell’Unità di Endocrinologia all’Università di Barcellona (Spagna) ha condotto insieme ad altri colleghi uno studio randomizzato su 28 ragazze di 8 anni in prepubertà non obese, che presentavano un basso peso alla nascita e che avevano i primi sintomi di PCOS. A queste ragazze è stata somministrata 425 mg/die di metformina o un placebo prima della pubertà.

Ad un secondo gruppo di 24 ragazze di 13 anni in fase postpuberale che presentavano sempre un basso peso alla nascita e i primi sintomi di PCOS è stata somministrata 850 mg/die di metformina per un periodo di 12 mesi; i ricercatori hanno quindi esaminato gli effetti del metabolismo delle ragazze per 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento.

I risultati hanno mostrato che la terapia con metformina apporta notevoli benefici alle giovani ragazze con insulino-resistenza; mentre le ragazze che non sono state sottoposte a terapia hanno sviluppato maggior grasso nelle parti superiori del corpo come anche un peggioramento dei disturbi endocrino metabolici. Al contrario quelle trattate con metformina hanno manifestato una riduzione della massa grassa a livello addominale e nei livelli di diversi markers di PCOS – quali le globuline legante gli ormoni sessuali, il deidroepiandrosterone solfato, l’androstenedione, i trigliceridi e l’adiponectina. L’altezza raggiunta dopo 6 mesi è risultata la medesima in entrambi i gruppi.

“Nelle ragazze che hanno interrotto il trattamento con metformina, tutti i benefici sono cessati entro 6 mesi”. Inoltre, quelle ragazze che hanno cominciato la terapia con metformina hanno presentato un rapido miglioramento nella loro condizione. Questi risultati indicano che le ragazze in età prepuberale possono trarre benefici da questa terapia a base di metformina. Tuttavia sia nel gruppo delle giovani ragazze che in quello delle adolescenti più grandi, si è notato che l’interruzione della terapia con metformina ha prodotto un rapido calo dei benefici clinici”.


Tratto da: Doctor’s Guide - Fonte: Annual Meeting of the Endocrine Society
Traduzione ed adattamento a cura di Linda Possanzini

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Luglio 2004 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2004/n2004_050.html