Sanità: la polemica

Lantus glargine è un nuovo ritrovato terapeutico che non è distribuito ai piccoli pazienti

Tratto dal quotidiano L’Unione Sarda

È in commercio da settembre, è considerata molto vicina a quella prodotta dall’organismo umano, sta dando tante gioie per la gestione del diabete mellito, quello giovanile, ma anche numerosi dolori a chi deve utilizzarla per i bambini più piccoli.

L’insulina Lantus glargine è al centro di una polemica che vede come protagonisti i genitori dei bambini diabetici. Nonostante le prescrizioni mediche, il farmaco, dato che ancora su quella determinata fascia di età non risulta esserci una sufficiente sperimentazione, non viene consegnato se i pazienti hanno meno di sei anni.

Una situazione che sta creando non pochi problemi a chi deve gestire la malattia, per la quale, come tante altre, la Sardegna detiene il triste primato mondiale per incidenza. I dati sono di anno in anno sempre più allarmanti. Su 50 mila pazienti, il 20 per cento è insulinodipendente e nella fascia di età che va dai 0 ai 14 anni ogni anno ci sono 36 nuovi casi ogni centomila abitanti. Senza contare che l’insorgenza si sta abbassando addirittura sotto i 5 anni di età.

«Questa insulina è stata messa in fascia H, e cioè distribuita attraverso i centri specialistici e le farmacie ospedaliere, con grossi problemi di approvvigionamento per tutti - protesta Antonio Cabras, presidente dell’associazione regionale dei diabetici - e per il ritiro si è costretti a peripezie. La cosa più grave è che, nonostante la prescrizione del diabetologo, non viene consegnata se deve servire per i bambini da zero a sei anni. Però vengono dati suggerimenti, come quello di farsi fare la ricetta bianca, per cui si è costretti a comprarla pagando 86 euro». Come dire, oltre al danno anche la beffa. «Purtroppo la triste realtà è proprio questa - riprende Cabras - stranamente altre insuline che costano meno vengono commercializzate regolarmente e senza tanti problemi. Ora chiediamo chiarezza sulla questione dei bambini sotto i sei anni che devono poter usufruire di questa insulina, che in altri distretti distribuiscono tranquillamente».

Per dare maggior forza a queste richieste, sono già state raccolte oltre duecentomila firme che a breve verranno presentate al Ministero della salute. «Siamo impossibilitati a erogare questo farmaco per i bambini sotto i sei anni, ci sono da rispettare norme di legge e direttive. La medicina è data regolarmente sia agli adolescenti che agli adulti - dice la dottoressa Sandra Ledda, responsabile del servizio all’Asl 8 - si tratta di garanzie della casa farmaceutica».

La conferma arriva anche dal primario di Diabetologia pediatrica all’ospedale Brotzu: «Sulle fasce d’età che superano i sei anni il Lantus funziona benissimo - spiega Efisio Angius - ma in effetti sui bambini più piccoli la sperimentazione è ancora scarsa e la ditta stessa ne sconsiglia l’utilizzo. La usiamo solamente in casi limite, sotto la responsabilità del medico».

(gi.zo.)


Tratto da L’Unione Sarda 9 Maggio 2004

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 13 Maggio 2004 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2004/n2004_035.html