Una meta-analisi
Controllo del peso fondamentale per i diabetici di tipo 2
A cura di Carmelo D'Alessio
Il controllo del peso corporeo può rappresentare la più valida terapia per i diabetici di tipo 2 obesi.
L’obesità ed il sovrappeso sono importanti fattori di rischio per lo sviluppo di diabete e possono influenzare in modo significativo i risultati terapeutici per i diabetici già diagnosticati. Inoltre, l’obesità è conosciuta come un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari (CHD), che sono responsabili del 70-80% di tutti i decessi nella popolazione diabetica.
“Sfortunatamente, molti approcci farmacologici per il diabete contribuiscono all’aumento di peso, come nel caso della terapia intensiva”, scrive il Dr. James W. Anderson dell’University of Kentucky di Lexington (USA). Tale osservazione ha condotto all’idea che il controllo del peso corporeo debba avere una più alta priorità nella terapia dei diabetici obesi.
Il Dr. Anderson ed i suoi colleghi hanno esaminato la letteratura medica per determinare l’impatto dell’obesità sul rischio di diabete e CHD. In aggiunta, hanno eseguito una meta-analisi, analizzando un totale di 342 diabetici obesi per valutare i benefici del dimagrimento. Secondo i ricercatori, gli studi condotti su diverse popolazioni mostrano che l’obesità può aumentare di 90 volte il rischio di diabete e di sei volte il rischio di CHD. A sua volta, il diabete rappresenta un fattore di rischio indipendente per CHD.
La meta-analisi ha rivelato che i soggetti obesi con diabete di tipo 2 hanno avuto una perdita del 9.6% nel peso corporeo ed una diminuzione del 25.7% nella glicemia a digiuno dopo 12 settimane di dieta. Sono anche migliorati altri fattori di rischio cardiovascolare. In particolare, sono diminuiti: il colesterolo LDL e HDL rispettivamente dell’11.0% e del 9.2%, i trigliceridi del 26.7%, la pressione arteriosa sistolica dell’ 8.1 % e quella diastolica dell’8.6%.
“Per molti diabetici obesi, il più importante compito terapeutico può essere quello di enfatizzare il controllo del peso”, i ricercatori concludono, confermando le raccomandazioni secondo cui i diabetici devono raggiungere e mantenere un indice di massa corporea (BMI) inferiore o uguale a 25 kg/m2.
Per centrare questo obiettivo, è indicata un’alimentazione ricca in carboidrati e fibre e povera in grassi, mentre sono da sconsigliare tutti i regimi alimentari a rapporti invertiti, in cui la notevole prevalenza di lipidi può aumentare i valori di colesterolo.
Tratto da: Doctor’s Guide – Fonte: J Am Coll Nutr 2003 Oct;22:5:331-9
Traduzione ed adattamento a cura di Carmelo D'AlessioData ultimo aggiornamento: Sabato, 8 Novembre 2003 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_069.html