Farmaci

Il Ruboxistaurin riduce la perdita visiva nei pazienti con retinopatia diabetica moderata o grave

A cura di Claudio Cataldo

Il Ruboxistaurin mesilato sembra ritardare lo sviluppo di perdita visiva nei pazienti con retinopatia diabetica non proliferante grave o molto grave, secondo quanto riportano i ricercatori in occasione del sessantatreesimo Meeting annuale della American Diabetes Association.

"Abbiamo visto risultati incoraggianti" dice Lloyd Aiello, un professore di oftalmologia alla Harvard Medical School, nonché medico della clinica Joslin Eye Institute, entrambe in Boston, Massachusetts. "Un agente che abbia come obbiettivo, a livello molecolare, le complicazioni diabetiche della retinopatia diabetica influenzerebbe in maniera più che positiva la vita di milioni di pazienti nel mondo."

Il Ruboxistaurin inibisce la protein-chiansi C (PKC) b, un enzima che è coinvolto nei processi degenerativi microvascolari, causando appunto le complicanze microvascolari diabetiche. Per questo, nel corso di altri trial, il farmaco ha dimostrato anche in passato la sua efficacia non solo contro la retinopatia ma anche contro altre complicanze del diabete.

I ricercatori hanno condotto uno studio multicentrico, includendo anche controlli placebo, su 252 pazienti (68% maschi, 19% diabetici di tipo 1) con retinopatia diabetica non proliferante da grave a molto grave. L’età media dei pazienti era di 56 anni, durata media della malattia diabetica 16 anni, ed emoglobina glicosilata media (HbA1c) 8.8%.

In maniera del tutto casuale i pazienti sono stati trattati con placebo o con ruboxistaurin in dosi da 8 mg, 16 mg, o 32 mg al giorno per 36-48 mesi. Si sono notati dei miglioramenti nei pazienti trattati con Ruboxistaurin rispetto a quelli trattati con dei placebo.

Il Ruboxistaurin è risultato ben tollerabile e non ha causato effetti collaterali significativi. I ricercatori hanno in sostanza identificato i potenziali effetti benefici del ruboxistaurin nel ridurre perdite visive moderate e al tempo stesso il bisogno di ulteriori ricerche.

"Se i risultati delle ricerche che provano che il Ruboxistaurin della Lilly riduce la perdita visiva fossero confermati nelle fasi successive delle sperimentazioni attualmente in corso, ciò rappresenterebbe un beneficio significativo per i pazienti diabetici" dice il Dr. Aiello.


Fonte: 63rd Annual Meeting of the American Diabetes Association - Traduzione e adattamento a cura di Claudio Cataldo

Data ultimo aggiornamento: Domenica 20 Luglio 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_048.html