Campi scuola

I soggiorni educativo-terapeutici: un’esperienza per imparare a gestire meglio il proprio Diabete e migliorare la qualità di vita

Michele Calvisi - Presidente ADMS-ONLUS

Anche quest’anno un gruppo di 18 ragazzi/e di età compresa tra 11 e 13 anni, affetti da Diabete Mellito di tipo 1, parteciperà ad un soggiorno educativo – terapeutico interregionale (campo – scuola) che si terrà in Sicilia a Porto Empedocle dal 24 al 30 di Giugno.

I ragazzi che sono regolarmente seguiti negli ambulatori di Diabetologia della I Clinica Pediatrica, saranno accompagnati dalla Dott.ssa Maria Antonietta Zedda, Responsabile della Unità Operativa (U.O.) di Diabetologia Dell’Età Evolutiva della I Clinica Pediatrica della ASL N°8 di Cagliari.

I ragazzi di Olbia, saranno accompagnati dalle diabetologhe responsabili della pediatria Dott.sse Gavina Piredda e Paolina Olmeo.

Il campo è per il quinto anno consecutivo, frutto della collaborazione della Associazione Diabete Mellito Sardegna ADMS – ONLUS con Presidente Sig. Michele Calvisi, con la Responsabile della U.O. di Diabetologia della I Clinica Pediatrica della ASL N° 8 di Cagliari e con i Responsabili delle U.O. di Caltanisetta, Verona, Bologna ed Olbia.

Ciascuna Unità Operativa parteciperà con un gruppo di ragazzi e con la sua èquipe e sarà supportata da una èquipe comune a tutto il campo formata da dietisti, psicologi, infermieri professionali, fisioterapisti ed animatori.

Il programma del Campo, denso di impegni e stimolanti curiosità, comprenderà la parte scientifica nella quale gli specialisti diabetologi affronteranno e spiegheranno con lezioni e tavole rotonde di discussione i temi più importanti sul diabete, la sua conoscenza, la sua terapia e quindi anche i fondamenti di una corretta alimentazione, nozioni di fisiologia dello sport, ecc.

A questa si integrerà una parte pratica inerente la prevenzione e la corretta terapia degli episodi ipoglicemici ed iperglicemici, l’adattamento della alimentazione e della dose di insulina durante un’attività sportiva programmata o non prevista ecc, che sarà svolta dai medici diabetologi in collaborazione con gli infermieri professionali.

Il delicato ed importantissimo tema della accettazione della malattia, nonché la comunicazione tra operatore sanitario e paziente sarà invece svolto da diabetologi e psicologi.

Ampliare le conoscenze culturali e tecniche del diabete in ambiente protetto e sereno, lontano dai genitori, darà a questi ragazzi una maggior sicurezza nell’affrontare e superare gli ostacoli che incontreranno nella gestione della loro vita quotidiana.

I soggiorni educativo – terapeutici, costituiscono una tappa fondamentale nel processo educativo – terapeutico. Non sono una vacanza dei diabetici con le loro èquipes, ma devono a tutti gli effetti essere considerati come parte integrante della terapia del diabete.

Il loro obiettivo “far imparare divertendo” è certo un compito non facile da raggiungere, ma il risultato, se ottenuto, sarà confortante : con il miglioramento della convivenza di questi piccoli pazienti con il diabete si otterrà un miglioramento della qualità della loro vita, una riduzione delle complicanze e quindi anche una riduzione della spesa a carico del SSN.


A cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 25 Giugno 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_044.html