Alimentazione e prevenzione

Una dieta ricca di cereali potrebbe prevenire il diabete di tipo 2

A cura di Vera Bacchion

Attraverso un’alimentazione basata su una colazione ricca di fibre, riso integrale, orzo e farina d’avena si può ridurre il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.

Da uno studio svolto in Finlandia su più di 4.300 adulti ha dimostrato che gli individui che presentavano un più alto consumo di cibi integrali avevano un 35% di possibilità in meno di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi ne faceva un uso minore, e il 61% di possibilità in meno di svilupparlo nei 10 anni successivi. I risultati, riportati nell’edizione di marzo dell’American Journal of Clinical Nutrition, erano basati sull’analisi di abitudini di vita e alimentari di uomini e donne di età compresa tra i 40 e i 69 anni.

Il diabete di tipo 2, la forma più comune di diabete, è spesso collegato all’obesità. Una volta era considerato quasi esclusivamente per gli adulti, ma ora è in aumento sia tra gli adulti che tra i bambini.

Tagliando la quantità di calorie, facendo del moto e mantenendo un peso sano si può prevenire il diabete di tipo 2, ma gli effetti di questa specifica dieta sono poco chiari.

Il diabete di tipo 2 si presenta quando il corpo perde la sensibilità all’insulina, un ormone che trasforma lo zucchero del sangue in energia. Le persone con una vita disordinata vedono il livello dello zucchero nel sangue aumentare, e di conseguenza aumentano le complicazioni come problemi al cuore e al rene e danni ai nervi.

Si crede che le fibre potrebbero aiutare a combattere il diabete di tipo 2 in un paio di casi. Comparati con i carboidrati semplici come pane bianco, i carboidrati ricchi di fibre sono digeriti lentamente, inducendo a diminuire la domanda di insulina. Le fibre insolubili passano attraverso gli intestini, lasciando minor tempo ai carboidrati di essere assorbiti, spiegano i ricercatori finlandesi. Inoltre fanno notare che i cibi integrali contengono anche altri componenti oltre le fibre che possono contribuire a diminuire il rischio di diabete.


Tratto da: Reuters Health - Fonte: Am J Clin Nutr 2003;77:622-629
Traduzione e adattamento a cura di Vera Bacchion

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 10 Aprile 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_027.html