Farmaci
Integratori alimentari e riduzione del rischio di infezioni nel diabete tipo 2
Secondo uno studio condotto dal Carolinas Medical Center di Charlotte (North Carolina, USA) gli integratori a base di vitamine e minerali possono ridurre l'incidenza di infezioni nei pazienti con diabete di tipo 2, in modo particolare se carenti di micronutrienti.
Il Dr. Thomas Barringer e colleghi hanno valutato gli effetti di integratori a base di multivitamine e minerali tra 130 adulti residenti in comunità, stratificati in base all'età e alla presenza di diabete mellito di tipo 2.
Nello studio randomizzato, in doppio cieco e placebo controllato, i soggetti hanno ricevuto un trattamento giornaliero con preparati a base di multivitamine e minerali oppure placebo, per un anno.
In base ai risultati, almeno una malattia correlata ad infezione è stata riportata dal 43 % dei pazienti trattati con gli integratori rispetto al 73% dei pazienti trattati col placebo; inoltre l'assenteismo per malattia è stato più comunemente riportato tra i pazienti che hanno ricevuto il placebo (57%) rispetto ai pazienti che hanno ricevuto gli integratori (21%).
La maggior parte dei benefici di una supplementazione quotidiana di vitamine e minerali è stata osservata nei pazienti con diabete di tipo 2; il 93% dei diabetici che hanno ricevuto il placebo ha riportato una infezione rispetto al 17% dei diabetici trattati con gli integratori.
Quindi nel gruppo che ha ricevuto il placebo, i pazienti diabetici hanno riportato (rispetto a quelli del gruppo trattato con integratori) una probabilità 5 volte maggiore di sviluppare una malattia infettiva durante un anno di studio.
Gli autori hanno inoltre evidenziato che prima dello studio è stata più spesso osservata una carenza di micronutrienti nei pazienti diabetici (33%) rispetto ai pazienti non diabetici (19%).
In conclusione, una supplementazione di multivitamine e minerali ha ridotto l'incidenza di infezioni e del correlato assenteismo in un campione di pazienti con diabete di tipo 2 e con alto tasso di carenze subcliniche di micronutrienti; è necessario uno studio clinico su più vasta scala per determinare se tali risultati possano essere riprodotti non solo nelle persone diabetiche ma anche in altre popolazioni di pazienti.
Tratto da: giofil.it e Reuters Health - Fonte: Ann Intern Med 2003; 138; 365-371
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 12 Marzo 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_018.html