Patogenesi

Anche gli anziani normopeso possono correre il rischio di sviluppare il diabete

A cura di Claudio Cataldo

Secondo uno studio dell'Università di Pittsburgh (USA) pubblicato sul numero di Febbraio di Diabetes Care, uomini e donne anziani normopeso possono correre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 se hanno una gran quantità di muscoli grassi o grassi viscerali addominali.
“Il nostro studio ha scoperto che, anche se una persona anziana possa non essere in sovrappeso, essa può ancora correre il rischio di sviluppare il diabete” ha detto il Dr. Bret H. Goodpaster della divisione di endocrinologia e metabolismo, della università di Pittsburgh (USA) e principale ricercatore. “Un importante fattore è il ‘dove’ sia immagazzinato all’interno del corpo l’eccesso di grasso.”
Secondo il Dr. Goodpaster, sebbene la prevalenza di diabete di tipo 2 sia più alta tra gli uomini e le donne di età superiore ai 65 anni, la prevalenza dell’obesità in questo gruppo è solo del 14% confrontata con il 24% dei cinquantenni. Egli afferma che “appare che negli individui anziani ci possa essere una certa dissociazione tra obesità e rischio di insulino-resistenza del diabete di tipo 2.”
Lo studio ha coinvolto 2.964 uomini e donne con un’età media di 73,6 anni che stanno partecipando allo studio Health A.B.C. Il gruppo era composto per il 48,5% da uomini e per il 58,3 da bianchi. Di tutti i partecipanti, il 51% aveva una normale tolleranza al glucosio, il 21% aveva una ridotta tolleranza al glucosio e il 24% aveva il diabete di tipo 2.
La prevalenza del diabete era più alta tra i soggetti obesi che non tra i soggetti sovrappeso o in normopeso, con un 30% di uomini obesi e un 34% di donne obese aventi il diabete di tipo 2. A dispetto di quantità similari di grasso nelle cosce, la proporzione del grasso intermuscolare era maggiore nei soggetti con diabete di tipo 2 o con ridotta tolleranza al glucosio rispetto ai soggetti con normale tolleranza al glucosio.
Inoltre, la proporzione dei grassi viscerali addominali era maggiore negli uomini e donne con diabete di tipo 2 o ridotta tolleranza al glucosio che non nei soggetti con una normale tolleranza al glucosio. Lo studio ha scoperto che tra i soggetti con diabete di tipo 2, il 22% erano uomini normopeso e il 12% donne normopeso. Un altro 14% di uomini e 22% di donne avevano una ridotta tolleranza al glucosio. Visto sotto un’altra prospettiva questo significa che due terzi degli uomini con diabete di tipo 2 non erano obesi. Un andamento simile è emerso per le donne.
“Ciò ha suggerito che l’obesità, di per se, non è condizione necessaria per il diabete o intolleranza al glucosio negli anziani” afferma il Dr. Goodpaster. “La distribuzione dei grassi è di importanza chiave per la determinazione dell’insulino-resistenza e alterata omeostasi glicemica. Il concetto di individui normopeso metabolicamente obesi sembra essere di grande importanza nella comprensione dei fattori di rischio che guidano l’incremento di rischio di diabete di tipo 2 in relazione all’invecchiamento.”


Tratto da: Doctor’s Guide - Fonte: University of Pittsburgh Medical Center
Traduzione e adattamento a cura di Claudio Cataldo

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 7 Marzo 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_015.html