Patogenesi

Ipotizzata un’associazione tra diabete di tipo 1 ed una proteina del grano

A cura di Carmelo D'Alessio

Per anni, i testi di medicina concordavano: il diabete di tipo 1, che colpisce nell’infanzia, non è causato dall’alimentazione. Ciò non ha convinto Fraser Scott, un ricercatore medico di Ottawa, che sta cercando le cause alimentari della malattia.

Il suo team ha pubblicato i risultati sulla rivista Journal of Biological Chemistry, che dimostrano come una proteina contenuta nel grano sembra scatenare l’attacco autoimmune diretto verso l’obiettivo sbagliato, distruggendo le beta cellule e causando il diabete. L’idea venne al Dr. Scott quando lavorava all’Health Canada nei primi anni ‘80. Egli ha condotto esperimenti su topi di laboratorio rilevando che, quando questi erano sottoposti ad un regime dietetico ristretto, non mostravano segni di diabete.

Così ha concluso che, dopotutto, forse l’alimentazione era importante. Il grano sembrava un possibile candidato: i bambini con diabete di tipo 1, spesso presentano anche celiachia, un’incapacità a digerire il glutine. Ha esaminato più attentamente la questione.

Il Dr. Scott, assieme ad altri colleghi dell’Ottawa Health Research Institute, dell’Università di Ottawa (Canada) e finlandesi, hanno isolato una proteina contenuta nel frumento, apparentemente dannosa.

Essi hanno esaminato un milione di proteine provenienti dal grano, restringendo il campo a tre che hanno causato reazioni nel sistema immunitario, coinvolto direttamente nella distruzione delle beta cellule pancreatiche. Egli ha detto: “Alcuni soggetti hanno un alterato sistema immunitario”. Un corretto sistema immunitario dovrebbe attaccare i germi contenuti nel cibo, non le proteine, che introduciamo a migliaia ogni giorno nell’organismo.

Egli ipotizza che l’attacco alle beta cellule pancreatiche inizi quando il sistema immunitario reagisce ed attacca le proteine del grano. Il frumento mobilita queste cellule che combattono in larga scala, ma contro l’obiettivo sbagliato. Queste cellule distruttive “sono quiescenti nel sistema immunitario e rimangono tali fino a quando qualcosa non le stimoli. Poi esse si espandono, migrano verso il pancreas e causano un prolungato periodo di infiammazione che finisce per distruggere le cellule beta, che secernono l’insulina”, ha detto il Dr. Scott. Altre infezioni potrebbero giocare un ruolo, forse accentuando l’attacco autoimmune.

Nel suo laboratorio è stata isolata una proteina del grano, denominata Glb1, che sembra associarsi alla reazione autoimmune tipica del diabete. Se tali risultati saranno confermati, questa sarà la prima proteina capace di causare alcune forme di diabete.


Tratto da: The Globe and Mail - Fonte: J Biol Chem, 2003 Jan 3;278(1):54-63
Traduzione e adattamento a cura di Carmelo D'Alessio

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 18 Febbraio 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_013.html