Alimentazione
Alimenti integrali e rischio di diabete tipo 2
A cura di Guido Seu
È ormai noto che il cambiamento delle abitudini alimentari possa svolgere un ruolo importante nella prevenzione del diabete tipo 2. Recentemente, due studi prospettici hanno evidenziato un'associazione inversa fra alimentazione integrale e diabete tipo 2 nelle donne. Altri studi epidemiologici hanno mostrato un'associazione inversa tra fibre alimentari e diabete tipo 2 e un'associazione positiva con l'apporto di zuccheri. Gli alimenti integrali sembra contribuscano a ridurre tale rischio grazie anche all'azione di sostanze nutrienti come la vitamina E e il magnesio che possono modificare il glucosio postprandiale e la risposta insulinica. Anche se le più recenti linee guida consigliano l'uso di alimenti integrali come parte rilevante nell'apporto totale di carboidrati, il suo utilizzo è ancora molto limitato.
Uno studio recentemente pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition ha verificato l'associazione tra assunzione di alimenti integrali e il rischio di diabete tipo 2 in un gruppo di uomini utilizzando i dati del Health Professionals Follow-up Study (HPFS) (studio condotto nel 1986 su 51529 maschi di età compresa tra 40 e 75 anni). Si è anche analizzata la consistenza di tale associazione in sottogruppi caratterizzati da obesità, storia familiare e altri fattori di rischio per il diabete. Dallo studio sono stati esclusi i soggetti con disturbi cardiovascolari, diabete e tumore, riducendo il numero totale dei soggetti osservati a 42898.
Dallo studio è risultato che i soggetti che consumavano una maggior quantità di alimenti integrali tendevano a essere più magri e fisicamente attivi, ad assumere meno grassi e ad essere meno inclini al fumo e all'ipertensione. Al contrario, i soggetti che facevano maggior uso di alimenti raffinati tendevano a condurre una vita più sedentaria e avevano un basso apporto di fibre.
È stata inoltre osservata un'associazione inversa tra l'assunzione media a lungo termine di alimenti integrali e l'incidenza di diabete tipo 2. L'apporto di alimenti raffinati, invece, non mostrava di essere associato in alcun modo al rischio di diabete tipo 2. Questo potrebbe supportare l'ipotesi per cui gli alimenti integrali eserciterebbero un'azione protettiva contro il diabete tipo 2.
Gli effetti benefici degli alimenti integrali non sono limitati solo al rischio di diabete. Altri studi epidemiologici hanno scoperto associazioni inverse tra il loro consumo e il rischio di infarto ischemico e malattia coronarica.Gli autori dello studio hanno concluso affermando che un maggior consumo di alimenti integrali è associato ad un minor rischio di diabete tipo 2, specialmente nei soggetti non obesi. Per questo, visto il suo attuale scarso utilizzo, si dovrebbe puntare a ridurne il costo e ad aumentarne la disponibilità ed il consumo, con l'obiettivo di una sostanziale riduzione dell'incidenza del diabete tipo 2 e di altre malattie croniche.
Fonte: Am J Clin Nutr 2002 Sep;76(3):535-40
Traduzione e adattamento cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Giovedì, 16 Gennaio 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2003/n2003_005.html