Farmaci
Associazione di amlodipina e fosinopril più efficace contro la microalbunuria nei diabetici tipo 2 ipertesi
A cura di Guido Seu
Il primo sintomo di malattia renale diabetica (nefropatia) è la microalbuminuria, cioè la presenza di piccole quantità di albumina nell’urina. Come è stato evidenziato in numerosi studi, l’ipertensione arteriosa e la nefropatia diabetica appaiono essere strettamente correlate e tra i principali fattori di rischio per la morbilità cardiovascolare.
Un recente studio pubblicato sulla rivista American Journal of Hypertension e condotto dal Dr Roberto Fogari dell'IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia si è posto l’obiettivo di confrontare nel lungo periodo l’effetto dell’Amlodipina (Norvasc, un calcio-antagonista) e del Fosinopril (Eliten, Fosipres, Tensograd, un ACE-inibitore) in monoterapia o in associazione, sulla microalbuminuria nei pazienti diabetici con ipertensione arteriosa.
La prima fase di titolazione è durata tre mesi e ha coinvolto 453 pazienti ipertesi con diabete di tipo 2 e microalbuminuria suddivisi in tre gruppi randomizzati (cioè scelti in maniera casuale) ai quali venne somministrata una delle tre differenti terapie a base di Amlodipina (5-15mg/die), Fosinopril (10-30mg/die), oppure Amlodipina (5-10mg/die) + Fosinopril (15-30mg/die). Al termine dei tre mesi sono stati selezionati 309 pazienti che non presentavano effetti collaterali e rispondevano ai trattamenti, per continuare lo studio per altri 4 anni.
Ogni 6 mesi i pazienti sono stati sottoposti a controlli della pressione sanguigna, frequenza cardiaca, albuminuria, clearance della creatinina ed emoglobina glicosilata (HbA1c).
La terapia di associazione è risultata più efficace nella riduzione della pressione sanguigna rispetto ai singoli trattamenti, senza influire sull’omeostasi del glucosio.
Tutti e tre i trattamenti hanno fornito una significativa riduzione nell’escrezione urinaria di albumina, anche se questo effetto è risultato più evidente nei primi 18 mesi con il Fosinopril in monoterapia. La terapia combinata è risultata più efficace in qualsiasi momento rispetto alla terapia con solo Amlodipina e dopo i 18 mesi rispetto alla terapia con solo Fosinopril.
Gli esiti cardiovascolari sono risultati simili nei gruppi trattati con Amlodipina e in quello trattato con Fosinopril, mantre è stata osservata una riduzione degli esiti cardiovascolari nel gruppo sottoposto a terapia combinata.
I risultati di questo studio indicano che i pazienti ipertesi con diabete di tipo 2 potrebbero trarre maggiori vantaggi impiegando l’associazione tra calcio-antagonisti + ACE-inibitori.
In un’intervista rilasciata alla Reuters Health il dr. Fogari ha dichiarato che nella maggior parte dei pazienti la combinazione dei due farmaci sembra essere in grado sia di fermare la progressione verso la macroalbuminuria sia di rendere reversibile la microalbuminuria, normalizzando così la funzionalità renale.
Tratto da: Reuters Health - Giofil.it - Yahoo! Notizie - Fonte: Am J Hypertens 2002; 15: 1042-9
A cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Lunedì, 23 Dicembre 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_126.html