Prevenzione
Più diabetici ricorrono alla prevenzione per evitare le complicanze
A cura di Carmelo D'Alessio
Secondo i ricercatori del Centro statunitense per la Prevenzione ed il Controllo delle malattie (CDC), negli ultimi anni, un crescente numero di pazienti diabetici adottano abitualmente misure per prevenire le complicanze croniche.
Nilka Rios Burrows del CDC, autore dello studio, ha così detto alla Reuters Health: “La situazione è migliorata dal 1995. Tuttavia, siamo ancora lontani dai nostri obiettivi e c’è la necessità di continuare a promuovere la terapia preventiva.” I ricercatori basano i loro risultati su indagini telefoniche di adulti selezionati casualmente, condotte nel 1995 e nel 2001. Durante le telefonate, agli intervistati è stato chiesto se gli fosse mai stato diagnosticato il diabete, con quale frequenza si sottoponessero agli esami ad occhi e piedi, l’ultima vaccinazione antinfluenzale e antipneumoccica e se controllassero le glicemia ogni giorno.
Confrontando i due anni, i ricercatori hanno riscontrato che una più alta percentuale di diabetici stanno ora scegliendo misure preventive per controllare il proprio diabete, come esami annuali del fondo oculare e dei piedi. Secondo i risultati pubblicati questo mese sul Morbidity and Mortality Weekly Report, l’incremento di questi esami è apparso più significativo tra i gruppi degli uomini e degli anziani.
Inoltre, sembra che più diabetici di tutte le età controllino la glicemia quotidianamente e programmino annualmente vaccinazioni contro influenza e polmonite.
Tuttavia, malgrado questi progressi, il numero di diabetici che adottano tali metodi preventivi è inferiore agli obiettivi stabiliti dalla sanità statunitense per il 2010.
Burrows ha spiegato che lo studio non ha determinato le cause di questa maggiore prevenzione fra i diabetici, ma ha suggerito che questi miglioramenti possono attribuirsi agli sforzi pubblici e privati per educare i pazienti a sorvegliare la propria salute.
La ricercatrice osserva che, chiaramente, ulteriori sforzi sono necessari per raggiungere gli obiettivi del 2010 e, gli specialisti dovranno continuare nella loro pressante opera di convincimento di pazienti e medici.
Tratto da Reuters Health - Fonte: MMWR 2002;51:965-969
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Novembre 2002 6:30:00
A cura di Carmelo D'Alessio
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_116.html