Terapia

Monoterapia insulinica o combinazione farmacologica nel diabete di tipo 2

A cura di Silvia Demartini

L’Università del Texas di Dallas (USA), ha esaminato, in 88 diabetici di tipo 2, la sicurezza e l’efficacia di 3 terapie: insulina da sola; insulina associata a metformina; insulina e troglitazone. I soggetti dello studio sono stati assegnati casualmente a uno di questi 3 gruppi per un periodo di 4 mesi.

Tutti i pazienti hanno assistito ad una diminuzione dell’HbA1c. Al termine dei 4 mesi, i livelli di HbA1c erano di 7.0% per i pazienti trattati con la sola insulina, 7.1% per i pazienti con insulina e metformina e 6.4% per insulina e troglitazone.
L’aumento del peso corporeo è stato di 4.4 Kg nei 2 gruppi insulina e insulina + troglitazone, molto maggiore dei 0.49 Kg del gruppo trattato con insulina e metformina.

I pazienti che hanno assunto insulina e troglitazone hanno evidenziato un significativo miglioramento nel valore dei trigliceridi, mentre chi assumeva la metformina ha riferito meno ipoglicemie e un maggior numero di effetti collaterali gastrointestinali.

Secondo i ricercatori, questi risultati suggeriscono che l’insulina, sia da sola sia in combinazione con altri farmaci sensibilizzanti dell’insulina, migliora il controllo glicemico nei diabetici di tipo 2, ma ci sono importanti differenze tra le 3 terapie oggetto di questo studio.

Il troglitazione si è rivelato essere il più efficace nell’abbassare l’HbA1c, il dosaggio giornaliero totale di insulina e i livelli dei trigliceridi. Tuttavia il trattamento di insulina combinata con la metformina è stato quello più efficace nel controllo del peso e delle ipoglicemie.


Fonte: Diabetes Care 2002; 25:1691-1698
A cura di Silvia Demartini

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Novembre 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_112.html