Diagnostica
Il fenotipo dell’emoglobina glicosilata può essere importante per la valutazione clinica dei diabetici
A cura di Vera Bacchion
Il fenotipo dell’emoglobina glicosilata dei diabetici può essere importante per valutarne il controllo glicemico.
I ricercatori della Louisiana State University Health Sciences Center, a New Orleans (USA) hanno determinato delle consistenti differenze individuali nella relazione tra emoglobina glicosilata (HbA1c) e il livello medio della glicemia in individui che mostravano livelli simili di glicemia.
James M. Hemp e i suoi colleghi hanno raccolto dati sulla glicemia di 128 bambini e adolescenti con diabete tipo 1 per 2,3 anni ed hanno riscontrato una significante correlazione lineare tra la media della glicemia e i livelli di emoglobina glicosilata, ma hanno anche notato un’ampia variabilità nella risposta dell'emoglobina glicosilata alla media della glicemia.
Hanno calcolato un indice di emoglobina glicosilata (HGI= HbA1c osservata – HbA1c prospettata) per quantificare la grandezza, l’importanza e il segno delle differenze tra ogni gruppo di pazienti osservato e i risultati di HbA1c predetti.
I test sulla probabilità di rapporto e statistiche hanno dimostrato che l’HGI media era significativamente differente tra gli individui e che il 29% dei pazienti mostravano livelli di HbA1c significativamente più alti o più bassi di quelli predetti dall’equazione di regressione.
“Noi interpretiamo questi risultati come possibile presenza di alti e bassi fenotipi di emoglobina glicosilata nella popolazione” concludono i ricercatori, “e riteniamo che la glicemia media e l’emoglobina glicosilata non siano necessariamente stime intercambiabili nel controllo glicemico e che il fenotipo dell'emoglobina glicosilata possa essere importante nella valutazione clinica dei pazienti diabetici”.
Fonte: J Diabetes Complications 2002; 16: 313-320
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 8 Novembre 2002 6:30:00
A cura di Vera Bacchion
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_109.html