Epidemiologia

Trend del diabete in Europa, America Latina ed Africa

A cura di Carmelo D'Alessio

Stime e proiezioni indicano un'espansione epidemica dell'incidenza e della prevalenza del diabete in Europa. In sette paesi europei (Finlandia, Danimarca, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia) sono disponibili molte informazioni per valutare gli andamenti del diabete di tipo 1 e di tipo 2, tra cui studi basati su piccole e grandi coorti di soggetti rappresentativi della popolazione generale, studi cooperativi europei e stime di vendita dell'insulina e degli ipoglicemizzanti orali, che permettono l'estrapolazione del numero di pazienti diabetici trattati farmacologicamente.

L'incidenza del diabete di tipo 1 tra i giovani sta aumentando in molti paesi europei, come pure la sua prevalenza in tutte le fasce d'età. Il diabete di tipo 2 contribuisce in maggior misura all'aumento epidemico di questa patologia. Dal 1995 al 1999, la prevalenza del diabete di tipo 2 si è incrementata notevolmente, soprattutto in Regno Unito, Germania e Francia. I costi dell'assistenza medica ambulatoriale ed ospedaliera (compresi i farmaci antidiabetici, antiipertensivi ed ipolipidemici) sono aumentati persino più rapidamente del numero di pazienti affetti. I trend del diabete in Europa sono preoccupanti e, il personale sanitario coinvolto nel diabete deve essere informato di questa situazione. Anche l'assistenza medica erogata ai pazienti diabetici deve essere migliorata.

In America Latina l'incidenza del diabete di tipo 1 varia da 0.4 a 8.3 casi ogni 100.00 bambini sotto i 15 anni d'età e, la prevalenza del diabete di tipo 2, varia dall'1.2% all'8%, con tassi più elevati nelle aree urbane. Si prevede un aumento della frequenza del diabete pari al 38% nei prossimi 10 anni, rispetto ad un aumento stimato del 14% tra la popolazione totale. Entro il 2025, il numero complessivo di casi di diabete è previsto più che raddoppiato e superiore al numero di casi di Stati Uniti, Canada ed Europa. I fattori alla base di questo incremento comprendono l'invecchiamento e l'aumentata aspettativa di vita della popolazione. In molti posti, attualmente solo una minoranza di persone è in trattamento per il diabete. Inoltre, la diagnosi di diabete di tipo 2 spesso viene fatta in ritardo, con il risultato che il 10-40% dei pazienti presenta complicanze croniche già al momento della diagnosi stessa. I costi dell’assistenza ospedaliera sono la maggior parte delle spese dirette associate alla terapia, mentre la mortalità per diabete è aumentata notevolmente in alcune aree nelle ultime due decadi.

In Africa il diabete rappresenta un'importante causa di morbidità e mortalità. Sebbene sia previsto un drammatico incremento del peso della malattia, rimane da vedere quale effetto produrrà il morbo HIV sull’epidemiologia di malattie croniche come il diabete. Recenti dati sulla prevalenza del diabete di tipo 2 indicano bassi tassi in alcune popolazioni rurali, simili tassi moderati in aree sviluppate di alcuni paesi ed alti tassi allarmanti in altri. La frequente osservazione di livelli più o meno elevati di ridotta tolleranza glucidica (IGT), soprattutto nelle popolazioni con bassa prevalenza di diabete, può indicare la fase iniziale di un diabete epidemico. I fattori di rischio comprendono l’urbanizzazione, l’età e la storia familiare della malattia, così come fattori modificabili di rischio quali adiposità ed inattività fisica. Per il diabete di tipo 1, i pochi dati disponibili indicano che la prevalenza è bassa nell’Africa sub-Sahariana e che l’esordio della malattia avviene in età più avanzata rispetto alle altre parti del mondo. La mortalità associata al diabete è molto alta ed è dovuta in larga parte a cause metaboliche acute ed infettive sicuramente prevenibili. Con la lunga durata della malattia, è aumentata la frequenza di ipertensione e complicanze microvascolari. L’apparente bassa frequenza di complicanze croniche macrovascolari richiede una più completa documentazione, come l’alta frequenza d’ipertensione arteriosa anche nella popolazione non diabetica. In Africa, gli sforzi per prevenire questa malattia e le relative complicanze sono ostacolati dalle inadeguate strutture sanitarie, dall’insufficiente disponibilità di farmaci, dall’assenza di programmi educativi e dalla penuria di adeguate cure mediche e di personale sanitario.

Bibliografia

  1. Diabetes trends in Europe. [Diabetes Metab Res Rev 2002 Sep-Oct;18 Suppl 3:S3-8]
  2. Diabetes trends in Latin America. [Diabetes Metab Res Rev 2002 Sep-Oct;18 Suppl 3:S27 31]
  3. Diabetes trends in Africa. [Diabetes Metab Res Rev 2002 Sep-Oct;18 Suppl 3:S14-20]


A cura di Carmelo D'Alessio

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Ottobre 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_104.html