Dal mondo
Zimbabwe: i diritti dell'uomo non possono essere calpestati
A cura di Guido Seu
Lo scorso 8 agosto, Fletcher Dulini-Ncube, uomo politico del Movimento per il Cambiamento Democratico (MDC), partito di opposizione dello Zimbabwe, è stato incriminato per gli omicidi di Cain Nkala e Limukani Luphahla, sostenitori dell'Unione Nazionale Africana dello Zimbabwe Fronte Patriotico (Zanu-pf), delitti dai quali egli si è da subito dichiarato estraneo.
Subito dopo l’annuncio della decisione dell'Alta Corte, che ne chiedeva l'arresto, alcuni funzionari del carcere si sono recati presso l'ospedale in cui Fletcher Dulini-Ncube era custodito dalla polizia, lo hanno spogliato e rivestito con l’uniforme della prigione e gli hanno posto i ferri alle caviglie, in violazione, tra l’altro, all'articolo 33 delle Regole Minime Standard per il Trattamento dei Detenuti.Fletcher Dulini-Ncube soffre di grave ipertensione e diabete ed è stato ricoverato a seguito di un intervento chirurgico per la rimozione di un occhio. Malgrado la sua grave condizione medica, soprattutto il diabete, è stato tenuto sotto la custodia della polizia senza controllo medico e senza cibo per un giorno intero. Se non gli viene consentito di continuare a ricevere le cure adeguate, può perdere la vista anche dall’altro occhio e la sua condizione medica può ulteriormente aggravarsi. Non si è mai ribellato alle misure restrittive cui è stato finora sottoposto, per questo tutto questo eccesso di precauzioni nei suoi confronti sembrerebbe inutile.
Amnesty International, l'organizzazione internazionale che si occupa della difesa dei diritti del'uomo nel mondo, si dichiara preoccupata per lo stato di salute del detenuto e ritiene che, anche se Fletcher Dulini-Ncube sta pagando il suo debito con la giustizia dello Zimbabwe, deba mantenere tutti i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo, compreso il diritto alla presunta innocenza, ad essere giudicato da un tribunale ed il diritto ad un trattamento umano.
Il Giudice che presiede l’Alta Corte ha deciso di incriminare Fletcher Dulini-Ncube malgrado un appello in corso alla Corte Suprema riferito allo stesso atto d'accusa. Il processo è previsto per l’11 novembre. A Fletcher Dulini-Ncube è stato concesso il permesso di rimanere in ospedale fino a che i suoi medici non lo dimetteranno.
L'azione dalla polizia che trattiene Fletcher Dulini-Ncube sotto custodia rifiutandogli l'accesso alle cure mediche malgrado il suo grave stato di diabetico costituisce una minaccia al suo diritto alla vita. È inoltre incompatibile con le disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, che proibisce espressamente il trattamento inumano e degradante.
A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 15 Ottobre 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_103.html