Scuola
Insegnare ... agli insegnanti
Un approccio nuovo per l'integrazione scolastica dei ragazzi celici e diabetici. Associazioni, Istituzioni Scolastiche, Aziende Sanitarie Locali: insieme in una sperimentazione innovativa a livello nazionale
A cura di Guido Seu
L'Associazione Diabete Mellito Sardegna, all’interno del programma di attività per il 2002, sta realizzando un progetto finanziato dall'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità che prevede di intervenire per favorire un ottimale inserimento, nella realtà scolastica, dei bambini celiaci e/o diabetici, si tratta di un progetto.
È evidente come la realtà scolastica rappresenti un fondamentale momento evolutivo nella vita di ciascun bambino: non solo per i processi di apprendimento, che sono possibili in una realtà “amica”, ma soprattutto per quanto riguarda la socializzazione e l'evoluzione della personalità. Non a caso le esperienze maturate a scuola costituiscono un punto di riferimento che ci accompagna durante tutta la vita.
Per i bambini celiaci e/o diabetici, spesso questo processo esperenziale viene compromesso dal non poter vivere “normalmente” nel quotidiano scolastico, nel sentirsi “diversi” e a volte “sfortunati”.
Una festa, una gita, la merenda, le attività fisiche e sportive, solo per citare alcuni momenti, possono diventare occasione di esclusione, di separazione, di “diversità negativa”.
Per questo, l'Associazione ha deciso di intervenire per mettere in atto quelle azioni che consentissero ai bambini di migliorare la qualità della propria vita a scuola.
In collaborazione con la ASL n.1 di Sassari e il Provveditorato agli Studi della provincia di Sassari, è stato organizzato un corso di formazione per un gruppo di operatori sanitari, che hanno dato la loro disponibilità a partecipare, composto da diverse figure: pediatri, diabetologi, esperti in celiachia, esperti in scienza dell'alimentazione, infermieri professionali, ostetriche, vigilatrici sanitarie.
Il gruppo di operatori, supportato da consulenti ed esperti, ha individuato e progettato tre iniziative:
I primi, Progetto “Pan di Zucchero” e Progetto “Viaggio d'istruzione” sono rivolti agli insegnanti della scuola dell'obbligo. Si inizierà con una riunione, a cui parteciperanno i dirigenti scolastici, l’A.D.M.S. e l’ASL, durante la quale sarà presentata l'iniziativa e sarà avviata la raccolta delle adesioni degli insegnanti che hanno in classe bambini celiaci e/o diabetici, motivati ad approfondire il tema.
Successivamente, saranno organizzati degli incontri tra gli insegnanti e gli esperti dell’ASL durante i quali saranno presentate le principali problematiche relative alla gestione a scuola di questi ragazzi. Tali riunioni avranno l'obiettivo di trasmettere agli insegnanti le conoscenze necessarie sulle patologie e le modalità per gestire al meglio sia le situazione critiche che si dovessero manifestare che gli accorgimenti da adottare per consentire la partecipazione dei ragazzi celiaci e/o diabetici alle attività scolastiche quali le feste, la ricreazione, i viaggi di istruzione, l'attività fisica ecc.
Sono previsti 3 - 4 incontri che si terranno la mattina e a cui, in questa prima fase di sperimentazione potranno partecipare 15/20 insegnanti.
Progetto “Informaé” prevede invece la pubblicazione di un opuscolo rivolto agli insegnanti e agli operatori che interagiscono con questi bambini e ragazzi, dove saranno presentate in modo semplice e di facile consultazione le attenzioni e gli accorgimenti da tenere, per gestire al meglio il quotidiano e le criticità.
L'opuscolo sarà composto di due parti: la prima conterrà due schede tecniche, una per patologia, dove saranno presentate le informazioni di base relative alle malattie, la seconda, sotto forma di domanda e risposta, indicherà come comportarsi nelle occasioni più frequenti della vita scolastica e come riconoscere i sintomi più allarmanti.
Realizzato in una forma che consenta una facile e veloce lettura, l'opuscolo sarà corredato da una simbologia grafica che faciliti la ricerca delle informazioni che occorrono.
Verrà distribuito gratuitamente alle scuole, agli enti locali, alle ASL, alle associazioni e agli operatori che si occupano di bambini e ragazzi della fascia d'età compresa tra i 3 e i 14 anni.Un intervento come questo, articolato con incontri rivolti agli insegnanti, supportato da materiale cartaceo informativo mirato, che nasce dalla collaborazione di diverse realtà del territorio quali l'Associazione, il Provveditorato e le scuole, l’ASL con operatori appartenenti a diverse unità quali i centri di diabetologia, i consultori, le pediatrie e il gruppo di educazione sanitaria, rappresenta una sperimentazione innovativa a livello nazionale. Infatti esistono numerosi interventi ma per lo più sono settorializzati, nascono da una unica unità specializzata nel settore e spesso affrontano solo alcuni aspetti.
Questo intervento è stato reso possibile grazie alla sensibilità di numerose realtà del territorio che, sollecitate dall'Associazione, hanno risposto con impegno per affrontare un problema così delicato come quello di facilitare la crescita armonica e il benessere di bambini e ragazzi.
Fonte: Associazione Diabete Mellito Sardegna
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 5 Settembre 2002 6:30:00
A cura di Guido Seu
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_090.html