Malasanità

Patente e diabete, una storia infinita

A cura di Carmelo D'Alessio

Con lettera datata 2 Agosto 2002, il Presidente dell'ADMS ONLUS Michele Calvisi ha formalmente diffidato l'Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna, i Direttori Generali delle AA.SS.LL. ed il Ministero della Salute a nominare con la massima urgenza gli specialisti in diabetologia e malattie del ricambio presso le stesse AA.SS.LL. e nelle Commissioni Mediche Locali per il rilascio delle patenti di guida.

L'iniziativa si è resa necessaria per il perdurare dell'atteggiamento di inerzia da parte degli organi competenti, in contrasto con quanto stabilito dalla Legge. Infatti, in merito all'applicazione della Legge 7/12/1999 n.472, è stata diramata apposita nota circolare dal Ministero dei Trasporti, nella quale sono specificate le attribuzioni degli specialisti incaricati dell'accertamento dei requisiti psicofisici ai soggetti diabetici.

Con l'introduzione dell'attestazione rilasciata dal medico di base o dal centro diabetologico pubblico o privato, tale circolare ha altresì conferito facilitazioni in ordine alla formazione del giudizio finale di idoneità alla guida per il medico accertatore. L'attestazione deve contenere notizie sullo stato del compenso metabolico, sulla terapia praticata e sulle eventuali complicanze d'organo presenti, nonché l'indicazione se il paziente è sottoposto a regolari controlli medici.

Attualmente, è stabilito che l'accertamento dei requisiti psicofisici nei diabetici per il conseguimento, la revisione o la conferma della patente di guida, è effettuato dai medici specialisti nell'area della diabetologia e malattie del ricambio dell'A.S.L., che indicheranno l'eventuale scadenza entro la quale eseguire il successivo controllo (art. 119 D.L.vo 285/1992).

È quindi il medico della A.S.L. specialista in diabetologia e malattie del ricambio a cui devono rivolgersi i diabetici per richiedere il certificato di idoneità alla guida. Quest'ultimo sanitario, sulla base della visita medica e di esami clinici, emetterà il giudizio di idoneità, indicando anche il periodo di validità della patente oppure, in caso di dubbi, invierà l'interessato in Commissione Medica Locale per una valutazione globale e collegiale della situazione clinica invalidante.

Invece, per le patenti di categoria C,D,CE, DE e sottocategorie ci si dovrà rivolgere direttamente alla Commissione Medica Locale (integrata da un diabetologo) e, in ogni caso, i soggetti in trattamento insulinico devono sottoporsi annualmente agli accertamenti, salvo periodi più brevi indicati sul certificato di idoneità.

Speriamo solo che questa storia infinita della patente ai diabetici trovi una soluzione definitiva, in Sardegna come altrove, soprattutto perché si richiede la sola applicazione della legge. O forse è difficile reperire diabetologi? Diabetologi sardi ce ne sono e anche di molto bravi. Per informazioni rivolgersi a Progetto Diabete o consultare la pagina della redazione.


Fonte: Associazione diabete mellito Sardegna

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 12 Agosto 2002 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2002/n2002_080.html